Inchiesta sanità, Bocci rimane agli arresti domiciliari, rigettata la richiesta

Inchiesta sanità, Bocci rimane agli arresti domiciliari, rigettata la richiesta

Inchiesta sanità, Bocci rimane agli arresti domiciliari, rigettata la richiesta

Rigettata la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. Così il gip di Perugia, Valerio D’Andria, nei confronti dell’ex segretario del Pd umbro Gianpiero Bocci indagato nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi truccati in ospedale. Gianpiero Bocci ieri è stato interrogato per oltre due ore dal giudice spiegando di non aver mai raccomandato alcun candidato.

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L’ex segretario ha detto , inoltre, di non aver mai chiesto a nessuno di avere in anticipo le tracce delle prove. Gianpiero Bocci è detenuto dal 12 aprile con le accuse di abuso d’ufficio e rivelazione di notizie segrete. Per la difesa sono venute meno le esigenze cautelari. I termini per la custodia cautelare scadranno il 12 giugno.

 

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