Covid, Federlab, raddoppio tamponi? Mancano reagenti e organizzazione

 
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Covid, Federlab, raddoppio tamponi? Mancano reagenti e organizzazione

Covid, Federlab, raddoppio tamponi? Mancano reagenti e organizzazione

Il presidente Lamberti, ‘a cosa servono 20 mln di test se poi sistema pubblico è travolto?’ “Il commissario Domenico Arcuri parla di raddoppiare i tamponi in ‘soli’ due mesi. Intento lodevole, per carità! Magari potessimo arrivare a triplicarli. La verità è che il problema, ormai, non è più ‘solo’ la mancanza di reagenti, che pure è palese e si avverte, ma la mancanza di organizzazione”. Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia – tra le principali associazioni di categoria dei laboratori di analisi cliniche e dei poliambulatoriali privati accreditati con il Ssn – è scettico sulle possibilità di arrivare in tempi rapidi a 200 mila tamponi al giorno, come annunciato sulla stampa da Arcuri stesso.

“Mi pare di ricordare – spiega Lamberti all’Adnkronos Salute – che Arcuri avesse indetto, nelle scorse settimane, una gara per 5, poi 10 e adesso 20 milioni di tamponi. A che servono se poi le strutture pubbliche sono travolte da una totale disorganizzazione?

A noi risulta che ci siano enormi problemi non solo nel processare i campioni, ma anche nella fase stessa di accettazione e di refertazione. I pazienti, ammesso che riescano ad effettuare lo screening, aspettano giorni e giorni prima di conoscere i risultati (e spesso inutilmente) e restano così reclusi in casa. Anche questo è un modo di fare il lockdown”.

(Ram/Adnkronos Salute)

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