Testa-coda Grifo affronta Leone San Marco, Oddo: “Bisogna vincere” 

 
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Testa-coda Grifo affronta Leone San Marco, Oddo: "Bisogna vincere" 

Testa-coda Grifo affronta Leone San Marco, Oddo: “Bisogna vincere”

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Il Grifo attende il Leone di San Marco per tentare di dare un colpo d’ala ad un girone di andata disputato, ad oggi, sulle montagne russe. Massimo Oddo non aveva fatto in tempo a rimarcare che la squadra aveva intrapreso “la retta via” che la trasferta di Trapani ha smentito il tecnico: soliti difetti, consuete fragilità difensive.

Sul punto conquistato Massimo Oddo – che per la seconda volta oggi non ha tenuto la tradizionale conferenza stampa pre partita – lascia intendere di avere il cuore e la mente divisi nettamente.

“Abbiamo disputato – questo il suo giudizio – la peggior gara del nostro campionato. Soprattutto nel primo tempo, che, sul piano del gioco, non mi ha per nulla soddisfatto. Nei primi 45’ si é espresso meglio il complesso di Castori. Noi abbiamo peccato sotto l’aspetto della lucidità, nella rapidità del giro palla. Nella ripresa la nostra manovra si é rivelata migliore.”

Se Oddo avverte ancora l’amaro in bocca per una prestazione non convincente, ha valutato invece in modo positivo il punticino incassato, che ha mosso la classifica.

Ha riconosciuto con pragmatismo: “Il punto preso mi soddisfa ed é importante. Quando non si riesce a vincere anche un pareggio riveste il suo peso.” Sui due calci di rigore che hanno suscitato le proteste dei padroni di casa, ha tagliato corto: “I rigori fanno parte del gioco: qualcuno é arrivato sotto porta e qualche altro ha commesso degli errori”.

Il secondo penalty (il primo é stato realizzato da Pietro Iemmello) ha visto protagonista dell’esecuzione Diego Falcinelli che, con freddezza, ha tirato la prima volta alla sinistra del portiere e, nella ripetizione ordinata dal direttore di gara, lo ha indirizzato sulla destra. Un gol che sblocca il centravanti…

“Diego – ha sostenuto l’allenatore – é un giocatore molto importante per noi. E noi, a nostra volta, facciamo affidamento su di lui. Il suo ingresso in campo ci ha consentito di cambiare l’assetto tattico. Debbo riconoscere anche che é stato bravo, Iemmello, a concedergli il secondo rigore”.

In effetti il capitano con quella decisione si é rivelato molto altruista e ha rimarcato lo “spirito di gruppo”. Ha dimostrato in concreto, inoltre, la falsità delle voci che tra i due non corresse buon sangue. Certo qualche osservatore ha storto la bocca: i rigoristi non dovrebbero mai rinunciare all’esecuzione. A meno che non si sentano sicuri del fatto loro…

Re Pietro ha spiegato il suo “beau geste”, a caldo, ai microfoni di Dazn, con poche parole: “Falcinelli sta soffrendo e gli ho ceduto l’esecuzione del calcio di rigore sperando che così si potesse sbloccare. Se lo merita…” per un impeto, dunque, di solidarietà e di amicizia.

Iemmello, dal canto suo, ha rafforzato la leadership nella classifica cannonieri (a quota 15, con cinque reti di vantaggio su due inseguitori) ed il Perugia é restato in griglia play off (quinto posto condiviso con l’Ascoli), un punto sopra Frosinone (sconfitto) e Salernitana (vittoriosa).
La prossima avversaria, il Venezia arriva come terz’ultima in graduatoria, e pertanto sarà pungolata dall’orgoglio di tirarsi fuori dall’…acqua alta di una situazione molto delicata. Sul proprio campo il Perugia appare, però, molto meno fragile di quanto non sia in trasferta.

E questo anche se la squadra di Oddo si presenterà con molti vuoti (gli infortunati Di Chiara – subirà uno stop di una cinquantina di giorni -, Fernandes, Angella, Kouan, forse pure Falcinelli) e lo squalificato Gyombér (“Ha commesso una ingenuità”, ha commentato il tecnico). Rientrano, però, Rosi e Dragomir. Toccherà all’accoppiata Falasco-Sgarbi difendere l’area dagli attaccanti lagunari.

Probabili formazioni
PERUGIA (4-3-2-1): Vicario; Rosi, Falasco, Sgarbi, Nzita; Nicolussi Caviglia, Carraro, Dragomir; Falzerano, Capone; Iemmello. A disp.: Fulignati, Albertoni, Rodin, Mazzocchi, Balic, Konate, Melchiorri. All.: Oddo.
VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Modolo, Cremonesi, Ceccaroni; Maleh, Fiordilino, Suciu; Capello; Bocalon, Di Mariano. A disp.: Pomini, Caligara, Bertinato, Simeoni, De Marino, Gaioli, Rossi, Vacca. All.: Dionisi.
Arbitro: Di Martino di Teramo.
Stadio:bRenato Curi, ore 15.
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