Pietro Iemmello a suon di gol (già 17) da Re vuole diventare… Imperatore

 
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Pietro Iemmello a suon di gol (già 17) da Re vuole diventare... Imperatore

Pietro Iemmello a suon di gol (già 17) da Re vuole diventare… Imperatore

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Insostituibile. Pietro Iemmello a suon di gol si é guadagnato l’inamovibilità e da “Re” (così lo avevano osannato i tifosi del Foggia) si sta per trasformare in … Imperatore. A Castellammare di Stabia ha realizzato, con estrema freddezza (prima calciando alla sinistra, poi alla destra, spiazzando il portiere in entrambe le circostanze) due rigori ed é saltato a quota 17, rafforzando la sua leadership tra i marcatori e rimarcando la sua precisione dal dischetto (9 rigori trasformati). Non solo: nei campionati da lui disputati in B – con Vercelli, Novara, Spezia e Foggia) aveva siglato complessivamente 14 gol (performance migliore: 7 reti coi Satanelli), in questa stagione ne ha segnati 15 nel solo girone di andata.

Nelle classifiche dei marcatori stagionali del Perugia di tutti i tempi (sempre per quanto concerne la cadetteria), dopo aver superato Cerri (15 reti), ha agganciato Verre e Ardemagni (17 gol in maglia biancorossa) e insegue ormai Di Carmine (22 reti nel solo torneo 17-18). A limitarsi alla storia biancorossa l’attaccante catanzarese ha già travolto giocatori del calibro di Negri (15), di Rapajc (15) e di un certo Paolo Rossi (13, sia pure in A).
Insomma il bomber ha posto il suo “sigillo” reale.

Se – come i tifosi umbri sperano – dovesse continuare ad andare a rete con questa cadenza potrebbe raggiungere addirittura quota 30 e bruciare i capocannonieri di B più recenti come Capuano (26) e Donnarumma (23).

Serse Cosmi ha rivelato che, appena sbarcato a Perugia, parlando con l’attaccante e complimentandosi con lui gli aveva spiegato: “Sono contento che tu stia segnando con questa cadenza e mi sta bene: continua pure così. Anche se preferirei che in gol andassero anche gli altri giocatori della squadra”. A queste parole – il particolare lo rivela l’allenatore – Iemmello, istintivamente, si sarebbe … toccato col più frequente, nel calcio, gesto scaramantico.

Nel mercato di gennaio le “sirene” del Pescara lo avevano, indubbiamente, tentato. E forse, quanto comprensibilmente, “distratto”. Lui al termine della vittoriosa partita in Campania, ha sottolineato spazzando via ogni ipotesi contraria: “Penso di aver dimostrato di essere un giocatore del Perugia… E sono contento di continuare ad indossare questa maglia”.

Parole di miele agli orecchi dei tifosi biancorossi. Sabato, contro lo Spezia di cui é un ex, Cosmi sarà chiamato a puntare ancora su di lui. Come sempre ha fatto, in pratica, il tecnico precedente, Massimo Oddo, che a parte qualche occasione, ha preferito farlo giocare da solo in avanti, affiancandogli, in genere, due trequartisti. Cosmi, che preferisce il modulo 3-5-2, sceglierà la seconda punta tra Falcinelli e Melchiorri (che si é appena visto allungare il contratto fino al 2022), due giocatori che presentano caratteristiche diverse, ma che si sposano bene, entrambi, con le qualità di Re Pietro.

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