Passa il Modena al Curi ed il Perugia non reagisce più

Perugia calcio, "Bruciate le "Streghe" sul rogo" (in attesa che il Brescia inciampi)

Passa il Modena al Curi ed il Perugia non reagisce più

di Gianluca Drusian
Tre partite casalinghe: un punto in più in classifica per il Perugia che, con la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche, uno a zero in favore del Modena, torna a vedere e vivere la zona salvezza con prospettive buie per non dire allarmanti.

Al Curi passa, dopo la Reggina, anche Il Modena degli ex Tesser, Falcinelli e Strizzolo. Ma, mentre i calabresi avevano approfittato di errori singoli dei giocatori biancorossi che avevano comunque giocato un buon primo tempo, il Modena ha passeggiato sopra un Perugia disarmato e che sembra non reagire più.

La vittoria emiliana si è trasformata tale grazie ad una giocata al 3′ del secondo tempo del giocatore Gerli il quale ha messo dentro una palla in precedenza respinta miracolosamente dal portiere perugino Furlan dopo un doppio tentativo in rete di Strizzolo e Falcinelli.

Il Modena, tuttavia, ha vinto la partita già dentro gli spogliatoi. Al fischio iniziale, infatti, la palla e l’occupazione degli spazi nella metà campo perugina, è stata sempre tra i piedi dei canarini di Tesser con i perugini impacciati, lenti e disattenti su ogni fase di gioco.

Le uniche occasioni del primo tempo da registrare a tabellino sono tutte di marca emiliana con due situazioni importanti capitate tra i piedi di Strizzolo al l16′ e sulla testa di Armellino al 17′ con palla finita a lisciare la traversa biancorossa.

Ha destato sorpresa, tra gli undici biancorossi, non vedere in campo dall’inizio il portiere Gori con al suo posto schierato il secondo Furlan. Ha altrettanto lasciato perplessi anche il non vedere in campo Santoro, unico faro del centrocampo biancorosso, al riposo in panchina nonostante nel secondo tempo, appena messo in campo, abbia fatto vedere lo stesso movimento di sempre e la stessa determinazione di sempre anche se, probabilmente, giudicato affaticato da precedenti prestazioni e, dunque, lui lasciato a riposare.

Anche su Lisi, andando a ripercorrere le scelte fatte anche in passato dal mister Castori, rimane qualche perplessità legata al fatto che, essendo stato recuperato in extremis da un infortunio, sembrava non dover scendere in campo per lasciar spazio a chi più in forma durante la settimana.

Fatto sta che, la squadra, nella partita più difficile delle tre casalinghe, partita che era poi diventata tale dopo i passi falsi procurati dalle prime iniziali, ha fallito clamorosamente e l’atteggiamento passivo e poco combattivo è quello che ha lasciato perplessi e dubbiosi un po’ tutti sugli spalti facendo così dimenticare anche le belle prestazioni di qualche mese fa.

Anche nella seconda frazione di gioco, nell’attesa che qualcosa potesse cambiare, non c’è stato neanche il tempo di finire la birra dell’intervallo che il Modena è andato in rete.

Da quel momento in poi, come successo dopo il due a uno della Reggina di mercoledì scorso, il Perugia ed il suo gioco aggressivo e tutto in profondità di ispirazione “Castoriana” è letteralmente naufragato.

Il Modena non ha voluto chiudere anticipatamente la gara, occasioni fallite da Falcinelli al 52′, Silvestri al 60′ parato da Furlan ed i tecnici perugini, Castori in tribuna e Bocchini in panchina, hanno inventato una serie di cambi della disperazione che sono sembrati anch’essi una resa finale.

In particolare, se mercoledì avevamo visto Struna fare da ariete finale in un tutti in avanti oggi abbiamo potuto vedere un Matos inserito nel ruolo di tutto l’anno di Luperini e Kouan con lo stesso Luperini spostato a centrocampo vicino al neo entrato Santoro.

E’ tutto frutto di un mancato recupero sia fisico che mentale dei giocatori questo ritorno al passato del Perugia? Sembra essere tornati ad inizio campionato ma, speriamo, che qualcuno non abbia visto Baldini in tribuna!

PERUGIA (3-4-1-2): Furlan; Rosi, Angella, Struna; Casasola, Iannoni, Capezzi, Lisi; Luperini; Di Serio, Di Carmine. A disp. Gori, Sgarbi, Curado, Vulikic, Santoro, Bartolomei, Vulic, Kouan, Ekong, Matos. Allenatore Bocchini (Castori in tribuna squalificato)

MODENA (4-3-2-1): Gagno; Oukhadda, Silvestri, Pergreffi, Renzetti; Magnino, Gerli, Armellino; Tremolada, Falcinelli; Strizzolo. A disp. Seculin, Ferrarini, Cittadini, Coppolaro, De Maio, Panada, Duca, Mosti, Ionita, Giovannini, Diaw. Allenatore Tesser
RETE: Gerli (Mo) al 46′

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