GF Antica Carsulae Mtb, vince Trabalza, fra le donne Sara Mazzorana

 
Chiama o scrivi in redazione


GF Antica Carsulae Mtb, vince Trabalza, fra le donne Sara Mazzorana

Grande successo della corsa della centrale umbra, quasi 500 gli atleti partiti nel massimo rispetto dei protocolli anticovid

Di Rossano Pastura

Il giovane campione umbro, Alessio Trabalza, della Gico Cycling Team, si è aggiudicato la 19a edizione della Gran Fondo Antica Carsulae di Mountain Bike.

Tante le donne e gli uomini schierati ai cancelli di partenza, tra cui numerosi atleti “elite”.

Sono stati infatti 430 gli atleti ufficialmente partiti per questa edizione della Gran Fondo Antica Carsulae, una delle manifestazioni di mountain bike più longeve nel panorama ciclistico del centro Italia.

La gara, come sempre magistralmente organizzata dall’ASD La Base Ciclismo Terni guidata dal vicepresidente Giancarlo Cesaretti, fa parte del circuito Umbria Marathon di mountain bike.

La manifestazione si è svolta nel massimo rispetto di un rigido protocollo anticovid.

La gara di oggi fa parte delle manifestazioni di interesse interregionale ed è stata organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, Comitato Regionale Umbro

La competizione, con ritrovo e zona partenza/arrivo presso l’area fiere di Montecastrilli, proponeva  due percorsi distinti.

Il primo, più abbordabile, prevedeva un itinerario di 30 chilometri per un dislivello di circa 700 metri.

Il percorso lungo, molto più impegnativo con tratti di salita duri e single track molto tecnici, si è snodato per 52 chilometri lungo i sentieri dei monti Martani, attraversando il sito archeologico di Carsulae, i magnifici borghi di Portaria a Macerino, per poi tornare a Montecastrilli per l’arrivo finale. Il dislivello per questo percorso ha superato i 1500 metri.

Ad aggiudicarsi la gara “corta”, Andrea Volpe della MTB Race Subbiano, che ha concluso la gara in 1 ora, 3 minuti e 12 secondi. Volpe ha preceduto sul traguardo Giacomo Lazzari dell’ASD CT Massa Martana e Michele Miliciani della Ciclo Club Quota mille.

Per le donne a farla da padrone lo squadrone del Casteltrosino Super Bike, cha ha piazzato nei primi tre gradini del podio tre sue atlete: Silvia Soletti, Bianca Onori e Cristina De Medeiros.

prime tre donne percorso corto
Bellissimo l’arrivo in volata del percorso marathon. Ad aggiudicarsi lo sprint e la gara è stato Alessio Trabalza, che ha percorso i 52 chilometri del tracciato in 2 ore, 3 minuti e 22 secondi. Secondo, con un solo secondo di ritardo, Franco Casella della ASD Pro Abruzzo MTB. Terzo Luigi Ferritto, il portabandiera della ASD Team Giannini di Caserta.

Entusiasmante e tiratissima anche la sfida della categoria femminile. A imporsi la velocissima Sara Mezzorana della Bike Therapy A.S.D, con il tempo di 2 ore, 28 minuti e 9 secondi. Argento per Cristiana Lippi, della Ciclissima Bike Team arrivata dopo 2 ore, 35 minuti e 49 secondi. Terza Pamela Rinaldi, dello stesso team.

Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal Sindaco di Montecastrilli, Fabio Angelucci, che ha sottolineato come: “anche in una fase emergenziale, questa gara abbia richiamato in tutto il comprensorio della centrale umbra, centinaia di atleti”.

Il presidente della FCI – Comitato Regionale Umbro, Massimo Alunni, ha espresso grande soddisfazione, evidenziando “la puntuale organizzazione che ha messo a punto un rigido protocollo di misure anticovid che ha consentito di svolgere la gara in sicurezza“.

Per questo ha ringraziato gli organizzatori, il Presidente dell’Umbria Marathon, Roberto Cocchieri e il vicepresidente dell’ASD La Base, Giancarlo Cesaretti.

Importante sottolineare anche l’iniziativa voluta da Arpa Umbria, per promuovere la sostenibilità ambientale delle manifestazioni sportive.

Il Direttore del Dipartimento Umbria Sud di Arpa, Francesco Longhi, ha spiegato i contenuti del progetto denominato “Sulle Strade della Sostenibilità”, che oggi consolida la collaborazione fra Agenzia Regionale per la Protezione ambientale e il mondo del ciclismo.

La collaborazione fra ARPA Umbria e la Federazione Ciclistica Italiana prevede infatti, attraverso l’applicazione di quanto contenuto in un protocollo d’intesa, una serie di azioni di sensibilizzazione verso gli atleti per far si che si eviti di gettare rifiuti lungo i vari percorsi, sia in gara che in allenamento. L’attività sarà rivolta con particolare attenzione alle categorie giovanili.

Gli appassionati delle “ruote grasse” si sono dati appuntamento a Costacciaro il 13 giugno  per la  Gran Fondo del Monte Cucco, penultima gara del circuito Umbria Marathon.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*