A Pineto un Perugia “arrabbiato”
di Gianluca Drusian
Dopo la sconfitta interna contro il Rimini il Perugia allenato da mister Braglia gioca oggi pomeriggio, ore 17.30, in trasferta a Pineto degli Abruzzi. La partita vedrà i Grifoni costretti a dover rincorrere punti pesanti per poter riprendere un cammino in campionato che si è trasformato, dopo sei sconfitte consecutive, in un vero e proprio incubo tanto per i giocatori che per il pubblico perugino.
Il Perugia si presenterà quindi In Riva all’Adriatico ed al cospetto della formazione abruzzese senza alcune sue pedine del calibro di Dell’Orco, Matos e Bacchin ma recupera Angella e Riccardi il secondo dei quali dovrebbe essere schierato sin dall’inizio al centro della difesa.
Per il resto, il tecnico toscano biancorosso ha presentato la gara come una trasferta in casa di una squadra ben allenata da mister Tisci, che sa quello che vuole e che conosce i propri liniti e la propria forza perché gioca insieme già dallo scorso anno tanto che non può essere considerata più una matricola ma una vera e propria realtà di questo girone B della serie C.
Lo stesso Braglia ha poi voluto e tenuto a sottolineare come abbia visto i propri giocatori ben disposti e pronti nel corso degli allenamenti ma che poi, stando alle prestazioni messe in mostra durante le gare, rimangono frenati nel corso della gara.
Un freno, quello che attanaglia più che la condizione fisica la testa dei giocatori per il quale lo stesso tecnico ha provato a suggerire una chiave di volta che possa trasformare il tutto in una condotta differente ma, soprattutto, vincente.
Molto probabilmente, anche in considerazione del fatto della poca prolificità in fase di attacco, l’assetto tattico iniziale potrebbe subire delle modifiche mentre la difesa, quella preferita con tre giocatori, potrebbe rimanere inalterata.
Sui nomi che Braglia potrebbe schierare non si è potuto capire molto ma potrebbe essere la volta buona per provare a vedere qualcosa che ancora non si è mai visto ovvero una doppia punta in avanti e con un centrocampo maggiormente coperto numericamente (con Giunti e Megelaitis in fase centrale) ed anche pronto con il ritorno di Tumbarello da subito a rendersi utile in fase di inserimento.
La squadra locale, che rappresenta degnamente un piccolo comune che vanta poco meno di quindicimila abitanti e che partecipa a questo campionato di serie c per il secondo anno consecutivo (dopo essere arrivata a disputare anche i play-off) è ancora l’espressione tipica del calcio di piccola provincia dove il presidente, Silvio Brocco, non solo è stato dirigente della società per tantissimi anni, ma ha coronato il suo sogno diventandone presidente e partecipando in prima persona alla crescita ed al raggiungimento dei più alti obiettivi non senza tralasciare la propria azienda ed altri suoi hobby (in particolare la musica essendo stato batterista di un gruppo rock locale).
Quanto al tecnico Tisci, dopo la soddisfazione per aver battuto nettamente per tre a zero il Livorno nell’ultimo turno casalingo, in fase di pre-gara ha voluto sottolineare come, nonostante le assenze, il timbro dell’assetto iniziale della propria squadra non dovrebbe subire variazioni.
Il 4-3-2-1 è lo schema tattico preferito da mister Tisci il quale non è sembrato intenzionato a volersene privare bando al blasone dell’avversario che si troverà di fronte ed alle difficoltà che potrebbero derivare dall’incontrare una formazione ferita e scossa da tanti avvenimenti contrari.
Nonostante tutte le avversità della stagione anche per questa trasferta i tifosi del Perugia non hanno voluto far mancare il loro incitamento decidendo di presenziare in quel di Pineto in buon numero cercando anche in settimana di far sentire la propria vicinanza e la loro carica direttamente ai propri beniamini.
Da un punto vista societario, la settimana, come molte altre dall’inizio della nuova stagione, è trascorsa con qualche turbolenza e qualche voce relativa a possibili cambi questa volta aventi come destinatario il direttore sportivo Meluso messo sul banco degli imputati per una campagna acquisti poco redditizia fino a questo momento.
Arbitro della gara: Nicolo Dorillo della sezione di Torino (ma perugino di origine)

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