Regione Umbria difende Terni: no alla chiusura Enel

Regione Umbria difende Terni: no alla chiusura Enel

De Luca: “Subito cabina di regia e ricognizione impianti”

Regione Umbria difende Terni – La Regione Umbria prende posizione contro la chiusura del Posto di Teleconduzione Enel di Villa Valle, a Terni. In un comunicato stampa, l’assessore regionale all’ambiente ed energia, Thomas De Luca, ha espresso ferma opposizione all’iniziativa, definendola un atto ostile verso il territorio umbro. Durante il presidio dei lavoratori Enel Produzione e Enel Green Power Italia, De Luca ha annunciato l’avvio immediato di una ricognizione degli impianti regionali e la costituzione di una cabina di regia con il coinvolgimento di parlamentari e membri del governo.

Secondo De Luca, la chiusura rappresenta una minaccia alla sicurezza idraulica e alla gestione delle emergenze, soprattutto in un contesto di eventi climatici sempre più estremi. Il Posto di Teleconduzione di Terni è considerato un presidio strategico, grazie alla presenza di operatori altamente qualificati e pronti a intervenire in situazioni critiche. La decisione di Enel, nonostante la mozione unanime del consiglio regionale e il dissenso delle istituzioni locali, viene giudicata irremovibile e pericolosa.

Regione Umbria difende Terni

L’assessore ha sottolineato che la Regione non intende arretrare: “Se Enel proseguirà su questa strada, ricostituiremo il punto di teleconduzione dopo il nostro reintegro nella gestione delle centrali”. Inoltre, ha annunciato l’intenzione di inserire nei futuri capitolati vincoli di localizzazione in Umbria per infrastrutture e personale operativo.

Il comunicato stampa ribadisce l’impegno della Regione a difendere il territorio e a contrastare ogni forma di depotenziamento industriale, riaffermando il ruolo centrale dell’Umbria nella gestione energetica nazionale.

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