Guerra di esposti Bandecchi De Fino rottura patto nuovo Ospedale
Guerra di esposti Bandecchi – Una controversia sempre più accesa si è sviluppata tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e il direttore generale della Usl 2, Massimo De Fino, all’indomani del blitz effettuato dal sindaco mercoledì pomeriggio presso il Dipartimento di Salute Mentale di Terni, dove ha denunciato le pessime condizioni della struttura. I video caricati sui social da Bandecchi mostrano pavimenti rovinati, pareti malmesse e arredamento fatiscente.

La reazione di De Fino non si è fatta attendere, e in una lettera ha accusato Bandecchi di scorrettezza, sottolineando che il blitz è stato effettuato il giorno in cui sono iniziati i lavori di ristrutturazione, lavori che il sindaco avrebbe dovuto conoscere, considerando che era accompagnato dal suo delegato politico in materia di sanità, Gianfranco Colasanti della Unmil. La lettera afferma che “Desta stupore l’immediato intervento del sindaco accompagnato tra l’altro dalla stessa persona che era a conoscenza dei lavori che abbisognavano di un tempo congruo tenendo conto dei pazienti ricoverati su cui ogni iniziativa potrebbe generare crisi comportamentali.”
Inoltre, De Fino ha presentato un doppio esposto, uno alla Procura e l’altro ai Nas, affermando che “all’interno della struttura sono ospitati pazienti con patologie particolari e che l’ingresso di altro personale non legato all’amministrazione comunale ha violato nettamente le regole della privacy e del rispetto della dignità della persona.”
La controversia ha coinvolto anche il tema del nuovo ospedale, poiché Bandecchi ha dichiarato che la lettera di De Fino smentisce gli impegni presi precedentemente e ha rotto il patto con la presidente della Regione, Donatella Tesei, riguardo al nuovo ospedale. Bandecchi si attendeva che la Regione approvasse una delibera sul nuovo ospedale, ma la lettera di Tesei ha annunciato che ciò non avverrà.
Questo ha portato Bandecchi a scrivere una lettera aperta alla Tesei, affermando che tra meno di un anno il suo mandato sarà terminato senza che nulla sia stato fatto per il nuovo ospedale di Terni. La controversia tra Bandecchi e la Regione sembra quindi essere giunta a un punto critico.

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