Paparelli crea allarmismo in ospedale e poi si giustifica con errore di battitura

 
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Paparelli crea allarmismo in ospedale e poi si giustifica con errore di battitura

Stefano Pastorelli (capogruppo Lega in Regione Umbria): “Paparelli crea allarmismo in ospedale e poi si giustifica con “errore di battitura”. PD allo sbando, atteggiamento imbarazzante”. “Stigmatizziamo il comportamento del consigliere regionale del Partito Democratico, Fabio Paparelli, il quale, prima diffonde un comunicato stampa parlando di “malati covid nei corridoi dell’ospedale di Terni” creando allarmismo e preoccupazione tra degenti e personale sanitario e poi, una volta smentito dall’Azienda ospedaliera del “Santa Maria” tenta di correre ai ripari con una replica imbarazzante: “errore di battitura”.

Il chiarimento di Paparelli sulla Azosp di Terni: «Quello riferito nella mia nota di ieri – interviene di nuovo Fabio Paparelli per chiarire – è un mero errore di battitura e ci tengo a specificare che i 23 pazienti presenti nei corridoi del ‘Santa Maria’, dato incontrovertibile questo, a quanto mi è stato riferito, erano pazienti Covid Free. Mi scuso per il disguido ( omissione di battitura) che non altera comunque una realtà complicata e problematica ed evidenzia una disorganizzazione interna, con posti e personale liberi al centro geriatrico della Asl e l’ospedale di Terni ingolfato di malati nei corridoi o mandati a Spoleto. Questo non può essere smentito da nessuno perché corrisponde al vero così come è vero che da ieri, dopo la mia nota, è stata messa in moto una riorganizzazione interna che ha consentito di ricavare a quanto sembra un nuovo reparto e programmare trasferimenti al centro geriatrico della Asl ( 2 piani Covid e 1 piano Covid Free non occupati per larga parte) al fine di eliminare i posti nei corridoi e le criticità segnalate, cui sono contento di aver contribuito“.
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L’intervento è di Stefano Pastorelli, capogruppo Lega in Regione Umbria: “L’ultima figuraccia del PD Umbro è solo la punta dell’iceberg di un atteggiamento perpetrato fin dai primi giorni del diffondersi della pandemia in Italia e in Umbria. I rappresentanti della sinistra hanno sempre cercato di infangare il lavoro della giunta Tesei, dell’assessore Coletto, della Lega e del personale sanitario umbro, attraverso fake news quotidiane, bugie vergognose e becera strumentalizzazione, al solo scopo di ottenere qualche like in più su Facebook, nel vano tentativo di riacquistare credibilità tra gli umbri e ripulirsi la faccia dai recenti scandali di Concorsopoli.

Un comportamento che invece continua solo a creare allarmismo tra i malati e i cittadini, in un momento in cui la gente è spaventata e ha bisogno di certezze e verità. Dichiarare la presenza di “malati covid nei corridoi dell’ospedale” di Terni senza avere il supporto di elementi che lo provino, è gravissimo. Forse Paparelli non se lo ricorda, ma lui è un rappresentante delle istituzioni e in quanto tale non può scatenare il panico con dichiarazioni di questo tipo, costruire un comunicato stampa che parla di disorganizzazione interna del nosocomio, gettare fango sulla sanità umbra e poi giustificarsi con un semplice “scusate ho fatto un errore di battitura”.

Se il consigliere del PD non riesce a scrivere correttamente l’italiano, si faccia rileggere i comunicati stampa da qualcuno. Paparelli, tra l’altro, in Assemblea Legislativa ricopre il ruolo di portavoce dell’opposizione. Viene da chiedersi se il resto della minoranza si senta davvero rappresentato da dichiarazioni simili”.

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