Centri estivi inclusivi sostengono minori con disabilità umbri

Centri estivi inclusivi sostengono minori con disabilità umbri

Dalla Regione Umbria nuovi fondi per attività estive 

Perugia, 6 maggio 2026 – La Regione Umbria ha stanziato oltre 470 mila euro per garantire centri estivi inclusivi destinati a bambini e ragazzi con disabilità. L’iniziativa, denominata “Centri estivi per tutti”, conferma la volontà dell’ente di assicurare continuità ai percorsi avviati negli anni precedenti, offrendo ai minori opportunità di socializzazione strutturata e alle famiglie un supporto concreto durante i mesi di chiusura delle scuole. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, punta a rafforzare la partecipazione dei giovani con disabilità alle attività educative e ricreative del territorio, come si legge dal comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie – Regione Umbria.

La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha ribadito come l’inclusione richieda scelte tangibili, capaci di incidere sulla quotidianità delle persone. Le risorse stanziate permetteranno ai minori di accedere a percorsi estivi qualificati, favorendo esperienze di svago, crescita e partecipazione attiva. L’obiettivo è garantire ambienti accoglienti e continuità relazionale, elementi fondamentali per il benessere dei ragazzi e per il sostegno delle famiglie. I fondi, provenienti dal programma FSE Plus, saranno distribuiti tramite un avviso pubblico di prossima pubblicazione. Il bando, curato dal servizio Programmazione e sviluppo del sistema sociale integrato, definirà requisiti e modalità per richiedere il contributo. Il sostegno economico sarà destinato alle attività organizzate da enti iscritti al Runts, che diventeranno beneficiari diretti delle risorse. Una scelta che garantisce qualità, professionalità e rispetto delle normative vigenti.

Il finanziamento è legato alla partecipazione a centri estivi gestiti da realtà con comprovata esperienza nell’inclusione dei minori con disabilità. L’obiettivo è assicurare ambienti sicuri, personale qualificato e attività calibrate sulle esigenze dei partecipanti. La Regione intende così promuovere un modello di intervento che unisce competenza, responsabilità e attenzione alle fragilità.

L’iniziativa rappresenta un tassello importante nelle politiche sociali regionali, rafforzando il sostegno alle famiglie e valorizzando il ruolo degli enti del terzo settore. I centri estivi inclusivi diventano così un luogo di incontro, crescita e partecipazione, contribuendo a costruire una comunità più attenta, solidale e capace di rispondere ai bisogni dei più giovani.

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