Teatro dialettale a Perugia rivive con la storia dei borghi

Teatro dialettale a Perugia rivive con la storia dei borghi

La Società del Gotto ospita Graziano Vinti nel cuore umbro

Teatro dialettale – Il quartiere di Porta Pesa si appresta a diventare il palcoscenico di un viaggio a ritroso nel tempo dedicato alla riscoperta delle radici locali. Sabato 9 maggio, alle ore 17:30, i locali della storica Società del Gotto situati in via Enrico dal Pozzo apriranno al pubblico per un evento che celebra la peruginità più autentica.

di Francesco Gori

Memoria storica e identità popolare

La manifestazione mette al centro la rappresentazione teatrale intitolata I Borgaroli, un’opera nata dall’ingegno di Graziano Vinti che mira a ricostruire le dinamiche sociali e familiari della Perugia di inizio Novecento.

La narrazione di una famiglia del primo Novecento

L’opera teatrale non è soltanto un momento di svago ma un vero e proprio documento antropologico che analizza la quotidianità delle zone popolari. Attraverso dialoghi serrati e una profonda cura dei dettagli, lo spettacolo narra le vicende di una famiglia perugina dell’epoca, restituendo dignità alle fatiche e alla solidarietà dei rioni storici. In questo contesto, la figura del “borgarolo” emerge come simbolo di un’appartenenza fiera, capace di superare le difficoltà del quotidiano grazie a un legame indissolubile con il territorio e con la propria comunità di riferimento.

Colonna sonora e atmosfera d’epoca

A sostenere l’impalcatura narrativa sarà la presenza di Claudio Ridolfi, il cui contributo musicale risulta essenziale per l’immersione dei presenti. Le note della sua fisarmonica fungeranno da ponte temporale, richiamando alla memoria le antiche veglie contadine e le feste di rione che animavano le serate perugine oltre un secolo fa. La scelta delle melodie è stata curata per armonizzarsi perfettamente con le scene recitate, garantendo un ritmo costante alla narrazione e sottolineando i passaggi più significativi del testo di Vinti.

Convivialità e tradizioni culinarie

L’impegno della Società del Gotto nel preservare la memoria locale si manifesta anche attraverso l’unione tra arte e socialità. Al calare del sipario sulla rappresentazione, l’iniziativa proseguirà con la cena sociale, un rito collettivo che permette ai soci e ai visitatori di scambiare opinioni e riflessioni. Questo momento di condivisione rappresenta l’essenza stessa dell’associazione, intesa come luogo di incontro e custodia dei valori popolari. Gli organizzatori hanno specificato che, per garantire il corretto svolgimento della serata e data la capienza della sala, la prenotazione è obbligatoria.

I Borgaroli alla Società del Gotto

Sabato 9 maggio 2026, alle ore 17:30 fino alle 23,30, la Società del Gotto a Perugia ospita un evento speciale dedicato alla memoria storica cittadina.
Al centro del pomeriggio culturale la rappresentazione teatrale “I Borgaroli”, scritta da Graziano Vinti, che racconta la vita
di una tipica famiglia perugina del primo Novecento. L’atmosfera sarà impreziosita dalle note della fisarmonica di Claudio Ridolfi,
capace di rievocare le antiche veglie rionali. Lo spettacolo offre uno spaccato ironico e nostalgico della quotidianità dei borghi,
tra fatiche quotidiane e profonda solidarietà popolare. Al termine dell’evento, i partecipanti si ritroveranno per la tradizionale
cena sociale, momento cardine della convivialità associativa. Un appuntamento imperdibile per riscoprire le radici di Porta Pesa
e l’identità più autentica della città. La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria per garantire il rispetto
degli spazi e una migliore organizzazione della serata.

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