Lube verso gara 3 con fiducia dopo il ko maturato a Perugia
La corsa allo scudetto entra nella fase più tesa e la Cucine Lube Civitanova si prepara alla trasferta che può cambiare il destino della serie, come riporta il comunicato di Francesca Capone – FairPlay Sports Media. Dopo la sconfitta in gara 2, Mattia Boninfante analizza con lucidità ciò che non ha funzionato e indica la strada per reagire in un momento che richiede freddezza, coraggio e capacità di adattamento. Il palleggiatore classe 2004, già ricco di trofei nonostante la giovane età, mantiene uno sguardo limpido sulla sfida che attende la squadra.
Boninfante riconosce che la seconda partita della serie è stata segnata da un equilibrio costante, rotto solo da alcuni episodi chiave. La Lube aveva iniziato con ordine, imponendo ritmo e precisione nel primo set. Anche l’avvio del secondo parziale sembrava confermare la solidità dei marchigiani, capaci di salire fino al 12-7 grazie a una costruzione pulita e a un cambio palla regolare.
Poi la partita ha preso una direzione diversa. Perugia, fino a quel momento poco incisiva al servizio, ha cambiato strategia. Le variazioni introdotte da Simone Giannelli, con battute corte e float mirate a spezzare la ricezione avversaria, hanno creato crepe nella costruzione offensiva della Lube. A queste si sono aggiunte le soluzioni di Plotnytskyi, che ha alternato traiettorie e velocità trovando continuità proprio nel fondamentale che fino ad allora non aveva funzionato. Quei due turni al servizio hanno ribaltato inerzia e fiducia. Perugia ha costruito break pesanti, trasformati poi in punti diretti o in muri che hanno chiuso gli spazi agli attaccanti marchigiani. Gli ultimi due set sono rimasti in bilico, ma la squadra di Lorenzetti ha saputo sfruttare ogni spiraglio, confermando la propria capacità di colpire nei momenti decisivi. Boninfante non cerca alibi. Sottolinea l’importanza di rivedere la partita per correggere ciò che non ha funzionato, ma allo stesso tempo invita a non restare ancorati alla sconfitta. La serie, ricorda, richiede una mentalità costante: la volontà di vincere non sarebbe cambiata neppure con un vantaggio diverso.
La Lube arriverà a Perugia con l’obbligo di allungare la serie. La consapevolezza è chiara: la squadra umbra ha perso solo tre partite in tutta la stagione, segno di una solidità che va oltre la qualità tecnica. Anche quando non brilla, Perugia sa sfruttare ogni occasione. Per questo, secondo Boninfante, servirà una prestazione pulita, concreta, capace di ridurre al minimo gli errori gratuiti. Sarà necessario allungare gli scambi, togliere certezze al servizio avversario e mantenere continuità nei momenti in cui la pressione salirà. La Lube dovrà trasformare ogni possibilità in un’opportunità reale, senza lasciare margini a una squadra che vive di accelerazioni improvvise.
Il palleggiatore marchigiano trasmette determinazione. La squadra, dice, ha ancora margini e la volontà di ribaltare la serie non è scalfita. La trasferta in Umbria diventa così un banco di prova non solo tecnico, ma anche emotivo: una sfida che richiede identità, coraggio e la capacità di restare lucidi quando il ritmo della partita si farà più duro. La Lube parte per Perugia con un obiettivo chiaro: vincere e riaprire la corsa allo scudetto. E Boninfante, con la sua lettura limpida e la sua maturità, incarna lo spirito con cui la squadra vuole affrontare la sfida più complessa della stagione.

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