Gimo sicurezza e turni degli autisti agitano personale a Perugia

Gimo sicurezza e turni degli autisti agitano personale a Perugia

Preoccupano le proteste dei lavoratori per la mobilità di sera

Il progetto di mobilità notturna Gimo a Perugia affronta una fase di stallo critico a causa delle accese proteste sollevate dal personale viaggiante. Il Gruppo consiliare di Forza Italia e le sezioni giovanili del partito hanno espresso un fermo monito riguardo alle condizioni operative emerse nelle ultime ore.

Emergenza sicurezza per il trasporto notturno

Al centro della disputa figurano turnazioni considerate insostenibili che prevedono fino a sette ore consecutive di guida durante la notte, un carico che i lavoratori ritengono incompatibile con i necessari standard di sicurezza stradale.

Criticità nei turni di lavoro degli operatori

La tensione tra l’amministrazione comunale e le rappresentanze dei lavoratori mette a rischio l’avvio imminente del servizio, richiesto originariamente dalle associazioni studentesche. Gli autisti manifestano una contrarietà netta verso un’organizzazione del lavoro che non terrebbe conto dell’accumulo di stanchezza psicofisica. Mettere alla guida operatori già gravati da turni pesanti rappresenta un pericolo concreto non solo per i dipendenti, ma anche per la giovane utenza che dovrebbe usufruire del trasporto pubblico notturno.

Necessità di un confronto con i sindacati

L’opposizione chiede ora chiarezza immediata sui presupposti operativi, sottolineando che senza garanzie precise sulla tutela dei lavoratori il servizio non può e non deve partire. La responsabilità della sicurezza non può essere scaricata interamente sulle spalle degli autisti, ma deve essere assunta dall’ente locale attraverso un piano sostenibile. Diventa quindi indispensabile l’attivazione di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per ridiscutere i carichi di lavoro e le modalità di erogazione delle corse, evitando che un servizio fondamentale per la città si trasformi in un rischio per la pubblica incolumità.

Monitoraggio e tutela dei diritti lavorativi

Il monitoraggio sulla vicenda resterà costante per assicurare che il diritto alla mobilità dei cittadini non calpesti i diritti fondamentali dei dipendenti del settore trasporti. La sostenibilità di Gimo dipende dalla capacità di trovare soluzioni concrete che armonizzino le esigenze degli studenti con la dignità professionale degli autisti. In assenza di correttivi strutturali, la partenza del progetto rischia di essere posticipata a data da destinarsi per mancanza dei requisiti minimi di serenità operativa.

L’assessore alla mobilità del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi, interviene per chiarire alcuni aspetti legati all’organizzazione del servizio.
“Il servizio di mobilità notturna dedicato ai giovani, agli studenti universitari e ai lavoratori della notte è stato regolarmente affidato al gestore TPL su gomma Busitalia. Si tratta di un servizio importante per la città, che contribuisce a garantire sicurezza, accessibilità e una mobilità sostenibile nelle ore serali e notturne”. “L’Amministrazione comunale – prosegue Vossi – riconosce la professionalità  anzi tempo dimostrata da Busitalia nella gestione del servizio oggi riattivato e confida che l’azienda possa garantire, anche in questa fase, il pieno rispetto delle condizioni di lavoro del personale impiegato. Ciò riguarda in particolare la sicurezza degli autisti, i corretti tempi di guida e le pause previste dal contratto collettivo nazionale e dalla normativa vigente”. “L’auspicio – conclude l’assessore – è che ogni eventuale criticità, se del caso dovesse insorgere, possa essere affrontata attraverso un confronto costruttivo tra azienda e rappresentanze dei lavoratori, nell’interesse del personale, della qualità del servizio e dei tanti cittadini che utilizzano quotidianamente il servizio Gimo”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*