Lega Perugia, senza sosta l’attività consiliare in mezzo ai cittadini e a palazzo dei Priori

 
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Lega Perugia, senza sosta l’attività consiliare in mezzo ai cittadini e a palazzo dei Priori

Lega Perugia, senza sosta l’attività consiliare in mezzo ai cittadini e a palazzo dei Priori

Senza sosta l’attività consiliare del Gruppo Lega in mezzo ai cittadini e a palazzo dei Priori. Nel rispetto delle norme anti-Covid, l’attività della Lega di Perugia è stata infatti molto intensa negli ultimi giorni. I consiglieri comunali della Lega con l’assessore Luca Merli ed il commissario Simone Pillon, hanno proseguito con il progetto “La Lega in città”: sabato sono così scesi di nuovo in strada per una passeggiata in via dei Filosofi e via della Pallotta, mentre lunedì hanno incontrato i residenti di Fontivegge e Madonna Alta nella sede regionale del partito. In particolare, la passeggiata in via dei Filosofi ha visto residenti e commercianti molto entusiasti dal modo di proporsi aperto e diretto dei leghisti perugini, evidenziando problemi comuni al resto della città anche se in forma minore rispetto ad altre zone.

Nel corso dell’ incontro nella sede Lega all’Ottagono, invece i cittadini hanno riferito di essere molto preoccupati per la presenza di gente poco affidabile e l’apertura di nuove attività etniche. Questo va a confermare la bontà del primo impegno della Lega per questo quartiere che non verrà meno anche dopo aver ottenuto l’impiego dei militari e le ordinanze antialcol. Il Gruppo, di concerto con le Sentinelle della sezione di Perugia, valuterà ora come proseguire il giro delle altre frazioni del Comune alla luce di Dpcm e le ordinanze di questi giorni.

“Certo è – sottolinea con orgoglio il Capogruppo Lorenzo Mattioni – che il lavoro non manca all’interno di Palazzo dei Priori: stiamo portando a termine l’iter consiliare della nostra proposta di nuovo regolamento per l’assegnazione dei locali di proprietà comunale alle associazioni, dobbiamo discutere due proposte sull’ istituzione del registro della bigenitorialità, sull’applicazione dei Puc per utilizzare in progetti utili per i percettori del reddito di cittadinanza, ed entro la fine del mese depositeremo tre proposte proposte d’ intervento concrete su: sicurezza, famiglia e partite Iva”.

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