Defr 2018-2020, Assemblea legislativa lo approva a maggioranza

13 sì di PD, SeR, Misto-MdP; 8 no di FdI, LN, M5S, RP, FI

Defr 2018-2020, Assemblea legislativa lo approva a maggioranza

Defr 2018-2020, Assemblea legislativa lo approva a maggioranza

PERUGIA – L’Assemblea legislativa, dopo un lungo e articolato dibattito, ha approvato a maggioranza (13 sì di PD, SeR, Misto-MdP; 8 no di FdI, LN, M5S, RP, FI) la proposta di risoluzione che da il via libera al Documento di programmazione economica e finanziaria 2018-2020 della Regione Umbria.

Dopo le relazioni di maggioranza e minoranza della mattina (https://tinyurl.com/aula19dicembre) nel dibattito, prima delle conclusioni della presidente Marini (che ha parlato di Defr “pragmatico, realistico e riformista, con 4 pilastri: ricostruzione, welfare, trasporti, economia), sono intervenuti i consiglieri Attilio Solinas (Mdp): “La situazione economica e sociale dell’Umbria sta peggiorando e solo le reti di protezione sociale e di cura hanno creato un argine”;

Emanuele Fiorini (Lega): “L’Umbria non innova e non investe in nuove tecnologie e nel verde”; Silvano Rometti (SeR): “Fare bene adesso è molto importante per riprendere il cammino”;

Marco Squarta (FdI): “l’ennesimo elenco di azioni e obiettivi annunciati ma rimasti sulla carta”; Maria Grazia Carbonari (M5S): “un documento che ripropone stime e obiettivi dei dfr degli ultimi anni”;

Claudio Ricci (Rp): “Necessario razionalizzare le spese e puntare sulla ricostruzione come volano per la ripresa”; Gianfranco Chiacchieroni (capogruppo Pd): “Con il defr acceleriamo e consolidiamo l’azione avviata nel  2016 per sviluppo, innovazione e ricostruzione”;

Sergio De Vincenzi (Rp): “Si commette di nuovo l’errore di affrontare a compartimenti stagni i problemi della regione. manca attenzione per le famiglie”;

Valerio Mancini (Lega): “Nel Defr si leggono molti annunci ma pochi risultati concreti”;

Catiuscia Marini (presidente Regione Umbria): “Questo è un Defr pragmatico, realistico e riformista, basato su ricostruzione, welfare, trasporti, economia”.

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