“La marcia dei 1000 calici” anima Corso Garibaldi

“La marcia dei 1000 calici” anima Corso Garibaldi

Vini, musica e street food nel cuore del Borgo d’Oro

“La marcia dei 1000 calici” – Sabato 21 giugno, dalle ore 18, il quartiere di Porta Sant’Angelo ospiterà “La marcia dei 1000 calici”, appuntamento centrale della rassegna “Strade ad alto contenuto di cultura”, promossa nell’ambito del progetto “Corso Garibaldi District”. L’evento enogastronomico, giunto alla quinta edizione, rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario e riunisce dieci cantine tra umbre e fuori regione, offrendo al pubblico degustazioni di vini artigianali a filiera corta, accompagnate da musica dal vivo e proposte gastronomiche locali.

Le attività si concentreranno lungo Corso Garibaldi e piazza Lupattelli, trasformate per l’occasione in spazi espositivi e conviviali. Oltre ai banchi delle cantine selezionate per il loro impegno nella sostenibilità ambientale, saranno attivi stand gastronomici gestiti da esercenti del quartiere, con prodotti a chilometro zero. Il programma prevede anche momenti di approfondimento pomeridiani, durante i quali i produttori presenteranno le proprie esperienze e tecniche di coltivazione e vinificazione a basso impatto.

A partire dalle ore 21.30, la serata sarà animata dal concerto dei Nubras, formazione musicale composta da artisti provenienti da diversi ambiti, tra cui classica, jazz e tradizioni balcaniche e mediorientali. Il gruppo proporrà un repertorio che fonde sonorità europee e orientali, in un dialogo interculturale che riflette lo spirito della manifestazione.

“La marcia dei 1000 calici”

Le cantine umbre presenti con i propri vini saranno: La Casa dei Cini di Pietrafitta, Cantina Cenci di San Biagio, Lumiluna di Mercatello, Montecorneo di Sant’Andrea d’Agliano, Fattoria Mani di Luna di Torgiano, Cantina E45 di Perugia, Cantina Marco Merli di Casa del Diavolo e Agricola Bei di Città di Castello. A queste si aggiungono due realtà extraregionali: Tenuta San Marcello dalle Marche e Signora Ginni da Cortona.

Il progetto “Corso Garibaldi District”, giunto alla sua sesta edizione, intende promuovere una rigenerazione culturale e sociale del Borgo d’Oro attraverso eventi che valorizzano il patrimonio storico e umano del quartiere. Già nei mesi precedenti la rassegna ha proposto manifestazioni che hanno raccolto ampio consenso, tra cui lo “Street Market”, il “Vinyl Freaks” e il concerto del gruppo americano Balmorhea al Tempio di San Michele Arcangelo, nell’ambito della rassegna “Sacred Noise”.

Parallelamente, prosegue la mostra fotografica e il percorso espositivo “Il chiaro e l’oscuro. Sguardi sinceri su Porta Sant’Angelo”, a cura dell’associazione Vivi il Borgo. L’esposizione, inaugurata il 14 giugno, si articola tra gli spazi della Domus Pauperum e le strade del quartiere, dove sono installate dieci affissioni fotografiche di grande formato. Il progetto intende offrire una narrazione autentica del rione, tra le sue ricchezze storiche e le sue contraddizioni.

“La marcia dei 1000 calici”

L’intera rassegna è sostenuta dalla Fondazione Perugia nell’ambito del “Bando iniziative ed eventi culturali 2025” e organizzata da Assogaribaldi Aps in collaborazione con il Comune di Perugia, Vivi il Borgo, La MaMa Umbria Aps, Coop Momo, Menteglocale, CIA Umbria, Gesenu e le realtà commerciali del territorio.

Il calendario proseguirà fino al 6 settembre con nuovi appuntamenti che coinvolgeranno piazza Puletti, la Domus Pauperum, il tempietto di San Michele Arcangelo e la biblioteca di San Matteo degli Armeni. Il 26 luglio è previsto il ritorno della rassegna “Todo Mundo 2025”, sezione internazionale della “Sagra del Cinema”, dedicata al connubio tra cinema e cucina. La chiusura della manifestazione sarà affidata il 6 settembre all’evento “Open District ’25”, con iniziative diffuse per celebrare la vitalità culturale e sociale del quartiere.

Con una programmazione che intreccia cultura, socialità e promozione del territorio, “Strade ad alto contenuto di cultura” conferma il ruolo di Corso Garibaldi come polo di aggregazione e sperimentazione, mantenendo viva la memoria storica e favorendo al tempo stesso nuove forme di partecipazione cittadina.

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