Carabinieri, il calendario 2026 celebra impegno quotidiano

Carabinieri, il calendario 2026 celebra impegno quotidiano

Dodici mesi di pop art per raccontare missioni di pace

Il calendario storico 2026 dell’Arma dei Carabinieri è stato presentato a Roma dal comandante generale, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto. L’opera, introdotta dal comandante provinciale di Perugia, colonnello Sergio Molinari, si propone come un ponte tra passato e presente, sottolineando la continuità di valori che caratterizzano l’Arma.

Realizzato in chiave pop art dall’artista Renè (Luigi Valeno), il calendario racconta con immagini vivaci e immediate la quotidianità dei carabinieri, impegnati nelle piccole e grandi missioni che scandiscono la vita del Paese. Le 19 tavole sono accompagnate da testi firmati da Aldo Cazzullo e Massimo Lugli, che offrono una narrazione incisiva e umana del ruolo dei militari.

Il colonnello Molinari ha sottolineato come il calendario sia dedicato a chi porta messaggi di pace, ribadendo la vocazione dell’Arma alla prossimità e al servizio della collettività. La tradizione editoriale, giunta alla 93ª edizione, si conferma un simbolo identitario che i carabinieri amano condividere e regalare.

Il 2025, ha ricordato Molinari, è stato un anno particolarmente impegnativo per la provincia di Perugia, ma l’impegno dell’Arma si rinnova costantemente, dal Nord al Sud del Paese, con una presenza capillare e un’attenzione costante alle esigenze dei cittadini.

Il calendario 2026 diventa così non solo un oggetto artistico, ma anche un testimonianza di vicinanza, un segno tangibile della missione quotidiana dei carabinieri, che continuano a incarnare valori di sicurezza, solidarietà e fiducia.

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