Fontivegge, volontari e legno riciclato per i giochi di via Sicilia

Fontivegge, volontari e legno riciclato per i giochi di via Sicilia

Fontivegge, volontari e legno riciclato per i giochi di via Sicilia Tra mare e montagna c’è chi ha scelto Fontivegge. E’ questa la storia di Giovanni Rende, Daniele Regni, Alessandro Vestrella e Gabriele Finauri, quattro perugini in Servizio Civile che hanno trascorso la propria estate a costruire giochi per i bambini della scuola dell’infanzia “Giardino di Bibi”, in Via Sicilia, al Centro di Fontivegge.

I ragazzi, in servizio all’Informagiovani, Comune di Perugia, hanno scoperto la scuola durante un sopralluogo nella zona, e non l’hanno dimenticata. Studenti universitari, con legno riciclato e poche decine di euro hanno regalato ai bambini una grande sorpresa per il loro ritorno a scuola.

L’intervento, “reso possibile anche grazie allo staff dell’informagiovani, che ha sempre creduto nel progetto”, nasce dopo un lungo percorso di osservazione della zona e con un preciso obiettivo: “l’unico modo per risolvere il degrado della zona, a partire dalla tossicodipendenza, è quello di investire nel benessere dei residenti, i più giovani in primis”, sostiene Giovanni.

“Per i giovani del quartiere è quasi impossibile spendere positivamente il proprio pomeriggio e la sera, con l’eccezione del Centro Servizi Giovani all’Ottagono, unico centro aggregativo giovanile della zona, che andrebbe ulteriormente potenziato. Mancano altri luoghi del genere, soprattutto per poter praticare sport e attività fisica, cosa oggi impossibile nella zona, tantomeno di sera. Come altre esperienze hanno ampiamente dimostrato, è necessario offrire una sana alternativa agli adolescenti. Anche sull’integrazione, come le scuole stesse dimostrano, c’è ancora molta strada da fare.”

Sport e benessere la ricetta giusta per Fontivegge? Intanto i bambini della scuola, soprattutto figli di residenti stranieri, avranno nuovi spazi e giochi dove trascorrere le proprie mattinate. Contenti sono stati anche i residenti, che in molti hanno seguito la vicenda e sono pronti a rimboccarsi le maniche. “Sono tante le anime che lottano per risollevare il quartiere. La grande sfida della politica per recuperare Fontivegge sarà soprattutto raccogliere queste energie”.

Una pagina felice tra degrado ed emarginazione, che l’8 ottobre, all’inaugurazione dei giochi, ha visto assieme bambini, maestre, volontari ma anche l’amministrazione. Presenti infatti il Sindaco Romizi e l’Assessore Waguè, che hanno salutato con piacere l’iniziativa e a cui i volontari nei prossimi giorni presenteranno altre proposte. (Giovanni Rende)

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