Straniero picchia tre carabinieri a Fontivegge, popolazione stremata 🔴

 
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Straniero picchia tre carabinieri a Fontivegge, popolazione stremata

Tre Carabinieri feriti. Hanno riportato prognosi di 7 giorni a testa e uno straniero arresto. E’ il bilancio dell’aggressione avvenuta ieri a Fontivegge di Perugia, davanti alle Poste di via Mario Angeloni. Un nigeriano di 39 anni è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Panico e momenti di tensione! E’ accaduto alle 9 del mattino quando lo straniero in totale escandescenza ha aggredito con pugni i carabinieri del radiomobile e di Ponte San Giovanni, impegnati nei controlli anti Covid.

I militari, davanti agli occhi sgomenti di numerosi passanti a quell’ora in fila all’ufficio postale, sono stati costretti ad arrestarlo con un intervento deciso. A testimoniare il fatto anche un video di Lorenzo Brunetti, la guardia giurata, che ha ripreso l’intera aggressione. Postato sui social (Progetto Fontivegge) è diventato subito virale.

“Nel video (👇) si vede un carabiniere aiutarsi con le mani al viso – scrive Brunetti -, probabilmente raggiunto agli occhi dal gas urticante di ritorno dello spray al peperoncino usato per l’operazione. Un militare è stato subito aiutato e soccorso con acqua da una persona che usciva dalla banca”.

Il giovane aggressore è conosciuto agli operatori della sicurezza: “E’ solito – continua Brunetti – mettersi sempre in coda all’ufficio postale per l’atteggiamento generalmente ostile alle regole, comprese quelle anti contagio di questi giorni, visto spesso fuori casa a passeggiare senza motivo. Il giovane di colore – conclude Brunetti – era stato denunciato pochi giorni fa perché sorpreso dall’operatore dell’agenzia ONE a beneficiare dell’energia elettrica condominiale con una prolunga che collegava la propria abitazione alla rete elettrica del palazzo”.

Interviene la Lega di Perugia: “La misura e’ colma, il Gruppo della Lega del Comune di Perugia, non puo’ piu’ tacere di fronte al persistere di gesti di abituale delinquenza. L’emergenza Coronavirus non puo’ diventare la scusa per far passare in secondo piano le “gesta” dei criminali , anzi , una forza politica seria deve trovare il coraggio di denunciare situazioni delinquenziali a maggior ragione in queste ore, perche’ e’ proprio il crimine di questi giorni ad essere oltremodo oltraggioso ed infame”.



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