Incontro cinque regioni, presidente Tesei: progetti condivisi e strategici

Per rilanciare il centro Italia. infrastrutture, ma anche sviluppo industriale

 
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Incontro cinque regioni, presidente Tesei: progetti condivisi e strategici

Incontro cinque regioni, presidente Tesei: progetti condivisi e strategici

Si è tenuto questo pomeriggio l’incontro tra i Presidenti delle Regioni Umbria, Donatella Tesei, Marche, Francesco Acquaroli, Abruzzo, Marco Marsilio, Lazio, Nicola Zingaretti e Toscana, Eugenio Giani, per discutere di progetti condivisi che coinvolgano il Centro Italia.

   “Quella di individuare strategie condivise, – ha sostenuto la Presidente Tesei – è una esigenza che ho espresso da tempo, anche durante le sedute della Conferenza delle Regioni. Spesso, infatti, si parla di rilancio di Nord e Sud d’Italia, dimenticando una parte di territorio che fa da cerniera tra quelle due realtà e che ha un peso specifico importante per l’intero Paese, rappresentato dall’Italia centrale. Già in passato, non a caso, ho avuto alcuni incontri con i Presidenti di Marche e Abruzzo, così come accaduto i primi di maggio, a Perugia, in occasione della presentazione dell’Hub interregionale denominato HAMU. L’incontro di oggi – ha sottolineato la Presidente – allarga ancora di più la discussione con l’apporto di Lazio e Toscana”.

   I Presidenti delle 5 Regioni, al termine della riunione, hanno individuato la nuova tappa del percorso comune che prevede l’avvio di un tavolo tecnico–politico che abbia come scopo la stesura di progetti condivisi da presentare al Governo.

   “Oltre alle tematiche infrastrutturali, materiali ed immateriali, che permettono connessione sia con le aree interne delle varie regioni, sia con il resto del Paese, è imprescindibile – ha precisato la Presidente Tesei – la nascita di un tavolo per discutere del fondamentale tema dello sviluppo industriale ed economico che deve vedere le Regioni del Centro Italia non in competizione tra loro, ma unite intorno a progetti strategici che il Governo dovrà sostenere con importanti investimenti al fine di aumentare l’attrattività industriale dei nostri territori”.

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