Un’Alba di Rinascita: La Nascita de ‘Il Mascherone’ e il Respiro Nuovo per l’Agricoltura Sociale a Orvieto
Una luminosa giornata di maggio ha segnato un nuovo inizio per Orvieto con l’inaugurazione de “Il Mascherone”, la fattoria sociale della Cooperativa Agricola e Sociale Oasi Agricola. Situata su un terreno abbandonato, l’area è stata trasformata in un centro rigoglioso di attività agricole, sociali ed educative.

Il presidente di Oasi Agricola, Arturo Lavorato, ha presentato il progetto, elogiato dalla presenza di varie figure istituzionali. Libero Mario Mari, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ha enfatizzato l’importanza della collaborazione tra settori pubblici e privati per progetti di vasto respiro come questo.
Andrea Taddei, Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto, ha lodato l’innovazione e l’etica dietro questa iniziativa, sottolineando l’importanza dei valori di inclusione e solidarietà.

Il Vescovo Gualtiero Sigismondi ha richiamato l’attenzione sull’importanza della cura del creato e dell’inclusione sociale, citando le parole di Papa Francesco.
Successivamente, è stata tracciata la storia del progetto, dalle sue radici nella “Serra Fiordaliso” di Allerona fino alla creazione de “Il Mascherone”.
Andrea Bernardoni ha evidenziato l’evoluzione delle imprese sociali come nuovo modello di sviluppo economico e sociale.
Mariella Mariani ha sintetizzato il percorso dell’agricoltura sociale nell’Orvietano, evidenziando i benefici sulla comunità e sottolineando la qualità dei prodotti agricoli.
Alessandra Cannistrà ha lodato il cibo prodotto da Oasi Agricola, evidenziando progetti come gli “orti in condotta” e l’iniziativa con gli asili nido.
Infine, Rita Fini ha concluso gli interventi con un appello all’umanità integrale e alla trasformazione attiva del mondo.

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