Riapertura E45 ma Toninelli che farà? Glielo chiede Nadia Ginetti

resta impercorribile per i mezzi pesanti, circostanza che mette in grave pericolo l’indotto economico della Regione Umbria

Riapertura E45 ma Toninelli che farà? Glielo chiede Nadia Ginetti

Riapertura E45 ma Toninelli che farà? Glielo chiede Nadia Ginetti

La Senatrice Nadia Ginetti (Pd), al fianco di cittadini e associazioni, chiede al Governo – attraverso la presentazione di un’interrogazione – di impegnarsi ufficialmente per garantire la riapertura totale della E45 e per portare a termine, nel minor tempo possibile, un intervento di messa in sicurezza del territorio e delle strutture stradali che sia organico e definitivo.

“È notizia di queste ore – afferma Ginetti – l’invio di quattro avvisi di garanzia a funzionari Anas, causa violazione dell’art. 677 del codice penale, ovvero per omessa manutenzione di infrastruttura.

Nell’attesa che la giustizia faccia chiarezza sulle responsabilità che hanno portato alla chiusura della E45 nel tratto del viadotto Puleto, resta comunque l’indignazione e lo sconforto di tutti i cittadini e le imprese che ormai da metà gennaio fanno i conti con una condizione che diventa sempre più insostenibile. Sebbene la strada sia stata riaperta al transito, essa resta impercorribile per i mezzi pesanti, circostanza che mette in grave pericolo l’indotto economico della Regione Umbria”.

E45, Viadotto Puleto, ministro Toninelli, obiettivo riaprirlo a tutti“Il ministro Toninelli – sottolinea la senatrice – ha promesso che la strada tornerà utilizzabile entro la metà del mese, ma giustamente la popolazione non ritiene credibili tali dichiarazioni, visto l’approccio che questo Governo tende ad avere nei confronti delle opere, piccole o grandi che siano.

Si stima infatti che essi abbiano provocato un blocco di circa 21 miliardi di euro per le opere in corso e 10 miliardi di euro di investimenti per opere già approvate e mai partite, cifre che in poche parole si potrebbero tradurre in circa 418mila potenziali posti di lavoro persi ed in un danno incalcolabile alle imprese di costruzione e, di conseguenza, anche all’intero indotto del paese. Nel 2015, il ministro Delrio aveva prontamente autorizzato sul bilancio pluriennale dello Stato 1,6 miliardi di euro per lavori strutturali sulla E45, il maggior investimento mai visto per tale infrastruttura”.

Nadia Ginetti in Senato (foto Rodolfo Laura)

Nadia Ginetti termina affermando che “avendo a cuore la sorte dei miei concittadini e, comprendendo la necessità della messa in sicurezza del viadotto e di interventi di manutenzione straordinaria per il consolidamento strutturale dell’intera infrastruttura, mi schiero umilmente al fianco di tutte le realtà che stanno facendo sentire la loro voce in queste settimane, allo scopo di porre fine a questa situazione di incertezza nel minor tempo possibile.

Comunico, quindi, di aver depositato un’interrogazione parlamentare nei confronti del Ministro Toninelli, chiedendo espressamente di trovare e utilizzare le risorse necessarie per portare a termine un intervento di messa in sicurezza del territorio e delle strutture stradali che sia celere, organico e definitivo, e che permetta ai cittadini umbri di non dover più sopportare il peso di tali continui disagi”.

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