Professioni infermieristiche, bene previsione dell’indennità specialistica nella legge di bilancio 2021

 
Chiama o scrivi in redazione


emergenza covid

Professioni infermieristiche, bene previsione dell’indennità specialistica nella legge di bilancio 2021

La Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) soddisfatta per il riconoscimento del proprio lavoro. Sollecita maggiore equità sui fondi tra dirigenza e comparto

di Rossano Pastura

“La professionalità e la specificità degli infermieri viene finalmente riconosciuta  con l’introduzione dell’indennità infermieristica prevista nelle prime bozze della legge di Bilancio 2021 che stanno circolando” è quanto dichiara in una nota la FNOPI -Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche.

“Con questo provvedimento – continuano dalla FNOPI – si prende atto, al di là della pandemia e di ciò che la nostra categoria ha fatto finora in questa occasione emergenziale,  del lavoro e l’impegno che da sempre caratterizza gli infermieri”.

La Federazione è grata  al ministro della Salute Roberto Speranza e al viceministro Pierpaolo Sileri che hanno colto il senso del delle richieste formulate, finalizzate al rilancio e al riconoscimento della categoria professionale”, continuano dalla FNOPI.

Il lavoro preparatorio per giungere a questo risultato è stato continuo e intenso, tendono a precisare dalla Federazione, attraverso una serie di incontri con i rappresentanti di varie Istituzioni.

L’introduzione del riconoscimento di un’indennità infermieristica, al pari di quelle previste per altre professioni sanitarie rappresenta, secondo la Federazione guidata dalla Presidente Barbara Mangiacavalli, “la prima pietra per quell’area infermieristica separata che la FNOPI ha auspicato da tempo e che ha anche formalmente richiesto al Governo e alle Regioni”.

La richiesta era infatti contenuta in una lettera inviata alla metà di marzo, nel momento più drammatico della prima fase della pandemia da Covid-19, a Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, a  Roberto Speranza, ministro della Salute e a Stefano Bonaccini, presidente delle Conferenza delle Regioni.

Nella lettera (https://www.fnopi.it/2020/04/13/fnopi-lettera-governo-regioni-richieste/) le richieste della Federazione degli infermieri, categoria in prima linea nella difficile sfida per contrastare le conseguenze del contagio da Coronavirus, venivano esplicitate in 8 punti. I primi due riguardavano proprio l’autonomia contrattuale e un’indennità specifica come previsto per altre categorie della sanità.

Nel concludere la nota, la Federazione delle Professioni Infermieristiche dando atto al Governo di aver finalmente previsto nelle bozze di bilancio 2021, sottolinea l’unico neo in questa vicenda nella parte economica.

“Per questa si dovrebbe mettere mano all’enorme squilibrio attualmente esistente con gli aumenti previsti per la dirigenza che  in questo modo penalizzano un’attività ormai chiaramente specifica ed essenziale e di primo piano nel panorama dell’assistenza sanitaria e che colpisce gli infermieri iscritti agli ordini italiani, già oggi i meno retribuiti a livello europeo” hanno dichiarato gli esponenti della Federazione.

Nel concludere la Federazione si è detta sicura che “lo stesso Ministro e il Viceministro sapranno correggere nel corso dell’iter della legge di Bilancio, non ancora avviato, questa anomalia, altrimenti penalizzante, pur riconoscendo l’importanza dell’inserimento della norma,  per la nostra categoria professionale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*