Industria chimica, al Caos intitolata targa a Casale e Gadda

 
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Industria chimica, al Caos intitolata targa a Casale e Gadda

Industria chimica, al Caos intitolata targa a Casale e Gadda

di Maria Luisa Grassi
È stata scoperta oggi la targa in memoria del chimico Luigi Casale e dello scrittore Carlo Emilio Gadda apposta a Terni nella struttura del “Caos”, il Centro Arti Opificio Siri nato dalla riconversione dell’ex fabbrica chimica Siri.

La targa, voluta per ricordare le attività di ricerca industriale che vennero svolte in questi spazi, è stata realizzata dal Comune di Terni e grazie al contributo di sei aziende della Sezione Industria Chimica e della Plastica di Confindustria Umbria. Si tratta di: Ceplast, Covestro, Gosource Italy, Lechler, Saci Industrie e Tarkett.

“Con molto piacere – ha sottolineato il presidente della Sezione Industria Chimica e della Plastica di Confindustria Umbria Alessandro Campanile – abbiamo sostenuto questa lodevole iniziativa che celebra un’importante tappa della lunga storia della chimica in Umbria che, fin dall’origine, rappresenta un asse fondamentale dell’industria chimica in Italia. Questa occasione ci ricorda un evento di portata mondiale che ha rappresentato il perfetto connubio tra ricerca e industria che da sempre ha connotato il nostro settore”.

Luigi Casale è stato un chimico italiano che ha ideato un processo industriale di sintesi dell’ammoniaca immediatamente competitivo a livello mondiale. Nel 1921 fondò a Terni la Società Ammonia Casale, con nuovi impianti che gli consentirono di mettere a punto tecniche più perfezionate e di aumentare la produzione.

“Una pagina gloriosa della nostra storia industriale – ha aggiunto Campanile – che onora il nostro territorio e il nostro Paese. È significativo celebrarla nel luogo in cui cent’anni fa si svolsero le fasi conclusive della fortunata vicenda, luogo recentemente recuperato a nuova vita, ma che giustamente deve associare alla felice utilizzazione polifunzionale una memoria così ricca”.

Alla figura di Luigi Casale è associata anche quella di Carlo Emilio Gadda, uno dei più grandi autori italiani del Novecento, che, nella seconda metà degli anni Venti, era all’Ammonia Casale come addetto alla progettazionedegli impianti e che ha descritto, con la maestria del grande scrittore, questa vicenda industriale e le altre, pure importanti, sviluppate nel territorio in quel periodo tanto fecondo. La vicenda di Gadda ricorda a sua volta quella di un altro grande ingegnere letterato che nel 1937 fu alla Linoleum – oggi Tarkett – in qualità di pubblicitario: il poliedrico Leonardo Sinisgalli.

“Dunque – ha concluso Campanile – un’operazione densa di significati che pone un importante tassello a quella memoria industriale così ricca e di imponenti vestigia”.

All’inaugurazione della targa è seguito un incontro cui hanno partecipato, oltre al presidente Campanile, il professor Paolo Olivieri, già dirigente del Polo Montedison, Simone Monotti presidente Ordine degli Ingegneri di Terni, Andrea Giuli vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Terni.

Presenti anche alcuni alunni del Liceo scientifico “Galilei” di Terni, che insieme ai loro insegnanti hanno dedicato studi approfonditi alle figure di Luigi Casale e Carlo Emilio Gadda.

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