Si vaccinino anche i giornalisti, garantiscono diritto dei cittadini a essere informati

 
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Si vaccinino anche i giornalisti, garantiscono diritto dei cittadini a essere informati

La Regione Campania ha risposto positivamente alla lettera inviata a gennaio dall’Ordine dei giornalisti della Campania dando via libera all’adesione alla campagna vaccinale per il Covid-19.

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Il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna a proposito di programmazione delle vaccinazioni anticovid per le categorie a rischio ha dichiarato: “Con molta discrezione, nonostante le sollecitazioni da alcuni territori, abbiamo atteso valutazioni sulle priorità nelle vaccinazioni, ritenendo che non si potesse parlare di noi se non dopo aver concluso la fase riguardante i medici e la tutela del sistema scolastico. Ora, benché gli assembramenti proprio sotto i palazzi della politica nei giorni della crisi di Governo siano ormai alle spalle – evidenzia Verna – va rotto ogni indugio e posto il problema del servizio essenziale che non senza rischi i giornalisti svolgono, nelle diverse espressioni della professione, da chi intervista o cerca notizie, ai fotografi e ai videomaker. Nel rispetto di tutte le altre esigenze, ma plasticamente documentando con immagini quel che accade quotidianamente, chiediamo che sia valutato con attenzione il momento di quando tocchi a chi fa informazione, in particolar modo a chi svolge servizio esterno. Nessuno chiede privilegi ma solo corrette valutazioni dopo aver prospettato situazioni di fatto. Crediamo anche che debbano collaborare, per individuare le situazioni maggiormente a rischio, gli editori che commissionano o utilizzano servizi realizzati in esterno a contatto con una pluralità di soggetti”. 

Il presidente del Cda della Mutua Casagit Salute, Daniele Cerrato, ha scritto una lettera al Ministro della Salute on. Roberto Speranza: “Vorrei sottoporre alla Sua attenzione il tema delle vaccinazioni anti Covid per giornaliste e giornalisti italiani. È stato garantito, grazie anche al loro lavoro, il diritto dei cittadini a essere informati offrendo irrinunciabili elementi di conoscenza e arginando pericolose campagne di disinformazione: dal racconto delle regole di comportamento da rispettare, agli avanzamenti scientifici che fanno – oggi – intravedere possibili soluzioni.

La nostra Mutua nazionale si occupa della tutela sanitaria di colleghe e colleghi contrattualizzati, di free lance e operatori dell’informazione in pensione. Come certamente Lei saprà, Casagit Salute nasce dalla Cassa di Assistenza dei Giornalisti Italiani voluta nel 1974 dal Sindacato Unitario di categoria. È presente nell’Anagrafe dei Fondi Sanitari presso il Suo Ministero, fornisce un’assistenza integrativa e complementare del Servizio Sanitario Nazionale.

Nel pieno rispetto, e condividendo, le priorità che il Governo e il Suo Ministero hanno garantito a Operatori Sanitari, Socioassistenziali, Forze dell’Ordine e figure professionali impegnate nel Pubblico Servizio a favore della Comunità, chiediamo che anche agli operatori dell’informazione venga consentito l’accesso alla vaccinazione anti Covid offrendo, per quanto in potere della nostra Mutua, disponibilità e collaborazione”.

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