Seconda vittima italiana del Coronavirus, è residente in Lombardia


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Seconda vittima italiana del Coronavirus, è una donna residente in Lombardia

(DIRE) Seconda vittima italiana del coronavirus, si tratta di una donna residente in Lombardia. Il primo caso è stato un uomo morto a Padova che era stato ricoverato all’ospedale Schiavonia di Monselice. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha disposto lo svuotamento del nosocomio, dove era stato ricoverato anche un altro anziano risultato positivo a coronavirus.

Confermato il terzo caso di Coronavirus in Veneto. Si tratta di un signore di 53 anni di Mira, ora ricoverato in terapia intensiva a Padova. Lo conferma il governatore del Veneto Luca Zaia, entrando nella sede della Protezione civile di Marghera. Anche il terzo caso riguarda una persona che non e’ stata in Cina e che non risulta essere stata in contatto con qualcuno stato in Cina. Questi casi fanno pensare che ci possano essere altri contagi fortuiti, sostiene Zaia. Comunque, “siamo davanti a virus con bassa letalita’ e adesso cercheremo di trovare altre soluzioni”, conclude il governatore. Quindi “niente panico”. (DIRE)

Ministero della Salute e Regione Veneto stanno valutando “tutto il possibile” da fare per limitare la diffusione del Coronavirus, “compreso anche l’isolamento”. Lo dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca’, entrando al vertice dell’unita’ di crisi, oggi nella sede della Protezione civile di Marghera, nel veneziano. “Tutte le azioni sono al momento messe in opera e siamo fiduciosi di riuscire a contenere la diffusione anche attraverso uno screening preventivo”, conclude D’Inca’. (DIRE)

“Ora piu’ di prima e’ assolutamente necessario affrontare con calma e lucidita’ l’emergenza provocata dal coronavirus“. E’ l’appello dell’ANP a tutta la comunita’ scolastica. Secondo il Presidente dell’ANP, Antonello Giannelli, “le autorita’ sanitarie stanno lavorando con competenza e serieta’ ed e’ pertanto necessario osservarne con scrupolo le indicazioni. Dobbiamo prevenire qualsiasi forma di panico e continuare a seguire le norme di profilassi diffuse dal Ministero della Salute. Le aree interessate ieri dal contagio sono gia’ state prontamente isolate. Chiediamo che il Ministero dell’istruzione segua con la massima attenzione tutti gli sviluppi dell’emergenza e che, in caso di necessita’, dirami tempestivamente chiare direttive alle scuole. Cosi’ come chiediamo che fornisca precise indicazioni in relazione allo svolgimento dei viaggi di istruzione. Ricordiamo anche che tutte le informazioni per ridurre ed evitare possibili contagi sono reperibili sui siti della Federazione nazionale dei medici di base, della Societa’ italiana di pediatria, del Ministero della salute e della Organizzazione mondiale della sanita’. Ribadiamo, infine, l’appello perche’ tutti si comportino responsabilmente e perche’ si lasci fare ai medici e alle autorita’ sanitarie competenti il loro lavoro.” (DIRE)

Il velivolo dell’Aeronautica militare con i diciannove italiani provenienti dal Giappone e’ atterrato questa mattina alle 6.37 all’aeroporto di Pratica di Mare. I connazionali, dopo aver terminato le visite, saranno trasferiti presso il Centro Sportivo dell’Esercito alla Cecchignola. (DIRE)

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