Coronavirus, come lo vede una bimba della terza elementare

 
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Coronavirus, come lo vede una bimba della terza elementare

Coronavirus, come lo vede una bimba della terza elementare

Il titolo del tema era: “Il panorama che vedo dalla finestra del salone”. E’ così una bambina di 8 anni, figlia di un agente della Polstrada, che frequenta la terza elementare a Perugia ha parlato del Coronavirus descrivendolo nel panorama che vede dalla sua finestra. Questa situazione l’hanno capita anche bambini. Non andando a scuola, non essendo né Natale, né estate, si sono domandati il perché di queste vacanze forzate e dalle parole di questa bambina si capisce tutto.

Ecco il tema: “Di notte vedo la torre delle Sciri che cambia colore. A sinistra si vede la scritta Spagnoli tricolore verde, bianco e rosso. Si vede anche la nostra scuola, illuminata da luci che la circondano. In silenzio sento la voce emessa da un microfono di una ragazza, con voce intonata, che canta l’Inno d’Italia. Vedo le luci dei telefonini bianchi che con allegria armonizzano il quartiere. Infine, l’attico in fondo proietta nel buio luci colorate che si muovono ritmicamente con la musica e invita la gente a ballare e ringrazia tutti i medici e quelli che stanno aiutando il nostro Paese e incoraggia tutti quelli che combattono il virus”.


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