Coronavirus, a Perugia obbligo indossare mascherine dalle ore 18 alle 6

 
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La protesta, pacifica, delle MascherineTricolori si estende in tutta Italia

Coronavirus, a Perugia obbligo indossare mascherine dalle ore 18 alle 6

A seguito dell’ordinanza del Ministero della salute del 16 agosto scorso e dei due Comitati per la Sicurezza e l’Ordine pubblico che si sono tenuti in Prefettura a Perugia nelle giornate di martedì 18 e mercoledì 19 agosto, il Comune di Perugia ha emanato, questa mattina, l’ordinanza 919, che individua sul territorio comunale gli spazi pubblici all’interno dei quali sia certamente necessario indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. E’ obbligatorio dalle 18 alle 6 in tutto il territorio comunale, all’aperto, in caso di verificarsi di assembramenti e nel caso di impossibilità di mantenimento della distanza di un metro anche in considerazione delle caratteristiche fisiche dei luoghi. Si precisa e si ribadisce che la norma è applicabile a tutto il territorio comunale e che le aree individuate con l’ordinanza n. 919 del 19 agosto, sono le aree in cui per le caratteristiche fisiche e di episodi precedenti hanno già visto il verificarsi di fenomeni di assembramento e per le quali, pertanto, si chiede la massima collaborazione di tutti i cittadini con maggiore attenzione e maggior senso civico nel rispettare l’uso delle mascherine.

Le zone individuate sono le seguenti: Piazza IV Novembre, Corso Vannucci, piazza della Repubblica, piazza Matteotti, piazza Piccinino, piazza Cavallotti, piazza Morlacchi, via dei Priori, via Ulisse Rocchi, piazza Italia, via Mazzini, via Fani, via Danzetta, via Baldo, via Bartolo, via Bonazzi, via della Viola, via Pellas, via Angeloni, via Bellocchio, via Canali, via Cortonese, via Trasimeno Ovest, via della Ferrovia, via Fontivegge, via del Macello, via Martiri dei Lager, via Pievaiola, via Settevalli, via Sicilia, via Simpatica, via Luisa Spagnoli, piazza Vittorio Veneto, via Curtatone e Montanara, viale Centova e viale Benucci.

L’elenco, tuttavia, non è da considerarsi esaustivo in ragione dell’onnicomprensività dell’obbligo previsto dall’ordinanza ministeriale in tutte le aree all’aperto che presentino caratteristiche fisiche tali da rendere “più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale”. Resta fermo, inoltre, quanto prescritto nella suddetta ordinanza ministeriale in ordine all’uso obbligatorio delle protezioni delle vie respiratorie, anche all’aperto, dalle 18 alle ore 6 negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico ove possano formarsi assembramenti anche di natura spontanea e occasionale.

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