Micro cellulari nascosti, boss ucciso a Bari ordine partito dal carcere di Terni

 
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Micro cellulari nascosti, boss ucciso a Bari ordine partito dal carcere di Terni

Era partito dal carcere di Terni l’ordine di uccidere il 12 settembre scorso il pregiudicato barese Michele Ranieri, di 49 anni, raggiunto da diversi colpi di pistola
mentre era per strada in via della Lealtà, nel quartiere San Pio.

Al presunto mandante già in carcere per un altro omicidio compiuto nello stesso quartiere, è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare. Con lui sono stati arrestati anche i due presunti esecutori materiali. Le indagini sono state condotte dai carabinieri secondo cui l’ordine di uccidere sarebbe stato impartito dal carcere con telefonino cellulare.

Secondo la ricostruzione la trappola è stata ordinata attraverso un telefono cellulare analogico cinese dal carcere di Terni, dove pochi giorni fa sono avvenute aggressioni denunciate dal Sappe contro agenti di polizia penitenziaria, in seguito a perquisizioni delle celle dove erano stati trovati 4 micro telefoni cellulari, così piccoli da poter essere occultati nelle parti intime, recapitati addirittura con droni o nascosti in generi alimentari come pane e formaggio.

Le indagini dei Carabinieri proseguono, per identificare i complici nell’esecuzione materiale del delitto.

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