Mamma abbandona neonato in parcheggio, difficoltà economiche all’origine del gesto FOTO

Neonato trovato morto a Terni, la verità nell'autopsia

Mamma abbandona neonato in parcheggio, difficoltà economiche all’origine del gesto. All’origine del gesto ci sarebbero difficoltà economiche. E’ così la mamma del neonato, trovato morto nel parcheggio dell’Eurospin di Borgo Rivo, avrebbe dichiarato di essere stata lei ad abbandonare il piccolo in quel parcheggio, ancora vivo. E’ una 27enne italiana incensurata che vive a Terni. La donna è stata interrogata per circa due ore e mezzo in questura insieme al compagno e ad una familiare. Nei suoi confronti è scattato il fermo con l’accusa di infanticidio per abbandono. La sua posizione potrebbe aggravarsi ulteriormente a seguito delle risultanze dell’autopsia che verrà eseguita oggi a Terni. Il suo stato di profonda indigenza, ha detto, non le avrebbe permesso di mantenere un altro bambino, essendo già mamma di una bimba di due anni.

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La donna ha riferito di aver partorito da sola nel bagno della sua casa giovedì mattina, tra le 8 e le 9, per poi abbandonare il piccolo, intorno alle 11, nel parcheggio del supermercato dove avrebbe addirittura fatto la spesa insieme al compagno. Quest’ultimo, originario dell’est europeo, sarebbe estraneo alla vicenda, all’oscuro anche della gravidanza, ma sono in corso ulteriori accertamenti in merito e la sua posizione resta al vaglio degli inquirenti. Lei rischia di fino a dodici anni, eventuali complici anche di più. L’autopsia dovrà dare anche riscontri alla ricostruzione fornita dalla donna agli investigatori della Polizia e al sostituto procuratore Barbara Mazzullo.

Il ritrovamento del corpicino è avvenuto alle 20. A incastrare la donna sarebbero stati uno scontrino di cui è stata trovata in possesso dagli investigatori e le telecamere di sorveglianza del parcheggio del supermercato. E forse anche alcune testimonianze. Le perquisizioni da parte della Digos hanno interessato sia l’autovettura, sia l’abitazione dove vive. La misura, che ora dovrà passare al vaglio del tribunale per l’eventuale convalida, è stata disposta dal pm Barbara Mazzullo.

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