Neonato trovato morto, padre chiede un milione di risarcimento

Neonato trovato morto, padre chiede un milione di risarcimento

Neonato trovato morto, padre chiede un milione di risarcimento

La 28enne ternana, accusata di omicidio volontario per avere partorito in casa lo scorso 2 agosto il figlio appena nato e poi abbandonato, verrà sottoposta a perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere al momento del fatto. Il neonato morì dopo qualche ora, nel parcheggio dell’Eurospin di Borgo Rivo. La 28enne, già mamma di una bimba di 3 anni, è reclusa nel carcere di Capanne dallo scorso 7 agosto e ieri era presente in aula.

La perizia è stata disposta dal gup, Federico Bona Galvagno, nella prima udienza del processo a carico della giovane, che si svolge con rito abbreviato. Il giudice dopo avere accolto la richiesta dei difensori di rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica, ha nominato consulente d’ufficio il dottor Massimo Di Genio dell’ospedale San Filippo Neri di Roma che riceverà formale incarico nel corso della prossima udienza, fissata per il 4 marzo.

In aula non sono mancati momenti di tensione con il compagno, un muratore albanese, che si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Luca Leonardi, chiedendo un risarcimento di un milione di euro da destinare alla bimba. L’udienza si è svolta a porte chiuse.

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