Maltempo, emergenza e disagi. A Ponte San Giovanni il Tevere è in piena

Maltempo, emergenza disagi. Ponte San Giovanni Tevere in piena

Maltempo, emergenza e disagi. A Ponte San Giovanni il Tevere è in piena

Maltempo – di Tommaso Benedetti – La forte ondata di maltempo che ha colpito l’Alto Tevere ha causato una serie di emergenze, con allagamenti, smottamenti e operazioni di soccorso. Tra le aree più colpite figurano Resina e Ponte Pattoli, dove l’acqua ha invaso case e strade. In alcune zone, il livello dell’acqua ha raggiunto fino a un metro e mezzo. I vigili del fuoco sono intervenuti più volte durante la notte, compiendo operazioni di salvataggio in condizioni estreme.

In particolare, a Ponte Pattoli, alle prime ore di sabato, intorno alle 4, i pompieri hanno tratto in salvo una donna malata, bloccata nel seminterrato della sua abitazione. L’acqua aveva già raggiunto l’altezza del materasso, impedendole ogni possibilità di fuga. La donna è stata portata al piano superiore, dove si trovavano i suoi familiari che avevano dato l’allarme. Grazie al tempestivo intervento, la situazione è stata messa sotto controllo, ma il pericolo è rimasto alto per molte ore.

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L’inizio dell’emergenza, scrive Luca Benedetti su il Messaggero,  si è verificato nella serata di venerdì, quando un violento temporale ha colpito prima la zona di Montone e poi quella a nord di Perugia, provocando un rapido innalzamento dei corsi d’acqua. Uno dei momenti più critici è stato il ritrovamento di un anziano cercatore di funghi che era stato dato per disperso insieme al suo cane. L’uomo è stato localizzato intorno alle 22:30 nel bosco, coperto di fango e infreddolito, grazie all’intervento del Gruppo Cinofili di Ovus Pubblica Assistenza, coordinato da Abramo Gigliarelli. L’operazione ha visto l’impiego del cane di ricerca Day Balla coi Lupi, che ha segnalato la presenza dell’uomo sotto una pioggia incessante.

Le piogge torrenziali hanno anche causato il traboccamento di fossi e il collasso delle fogne, aggravando gli allagamenti. Secondo i dati di Umbria Meteo, nell’Altotevere sono caduti tra i 130 e i 180 millimetri di pioggia in sole 48 ore, una quantità eccezionale che ha reso la situazione particolarmente complessa da gestire. Il fiume Tevere è stato monitorato costantemente, con due piccole ondate di piena che si sono verificate durante la notte. A Ponte San Giovanni, sono state abbassate le paratie per prevenire ulteriori danni, e gli argini hanno resistito alla pressione dell’acqua.

Le conseguenze del maltempo si sono estese a diverse aree. A Resina e Ponte Pattoli, alcuni locali aziendali sono stati allagati, mentre la linea ferroviaria della Fcu è stata interrotta per alcune ore tra Resina e Ponte Valleceppi. Anche il percorso verde è stato chiuso a causa delle condizioni pericolose. In molti scantinati, il livello dell’acqua ha superato il metro, con danni significativi alle strutture. La caduta di una secolare quercia a San Marco ha distrutto cinque auto, rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco.

A Città di Castello, i disagi si sono concentrati nelle frazioni di Trestina, San Secondo, Piosina e Cerbara, dove sono stati effettuati diversi interventi. A Coldipozzo, la strada è stata completamente allagata, e il sottopassaggio che collega con Montone è diventato impraticabile, portando alla sua chiusura temporanea da parte della polizia locale e delle squadre operative del comune.

La Regione Umbria ha attivato diversi gruppi di protezione civile per gestire la situazione critica. Tra le squadre intervenute ci sono quelle del Gruppo Comunale di Umbertide e del Gruppo Comunale di Montone, oltre a 26 volontari provenienti dal Perugino. Anche l’assessore regionale alla Protezione Civile, Enrico Melasecche, si è recato sul posto per valutare personalmente l’emergenza. Nella giornata di sabato si è tenuto un incontro al Centro regionale della Protezione Civile di Foligno per coordinare ulteriori interventi.

Le operazioni di soccorso hanno visto la partecipazione del Gruppo Perusia, del Raggruppamento Speciale di Protezione Civile di Perugia e di diverse altre squadre locali, tra cui i gruppi di Bastia Umbra, Spello, Foligno e Marsciano, impegnati a ripristinare la sicurezza nelle zone colpite.

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