Inchiesta sanità, Bocci presenta ricorso contro proroga arresti
L’ex segretario del Pd ed ex sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci ha chiesto, tramite i suoi legali, che la misura cautelare nei suoi confronti venga revocata. Bocci si trova agli arresti domiciliari dal 12 aprile scorso, e gli stessi, in scadenza il 10 giugno, sono stati prorogati per un altro mese fino al 10 luglio.
Secondo i difensori di Bocci, gli avvocati David Brunelli e Alessandro Diddi, la proroga della custodia cautelare, rappresenta «una pena eccessiva». Le esigenze cautelari sono venute meno anche in seguito all’evoluzione dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati.
I legali oggi hanno presentato ricorso contro la proroga fino al 10 luglio dei domiciliari. Bocci non era presente in tribunale.

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