Furbetto del reddito di cittadinanza, da disoccupato gestiva centro sportivo
Un 43enne ternano, ma residente ad Acquasparta, è stato denunciato e multato di 3.300 euro dai carabinieri acquaspartartani. La denuncia è scattata perché percepiva reddito di cittadinanza pur non avendone titolo. L’uomo, disoccupato, in realtà gestiva un centro di attività motorie situato all’interno di un immobile di proprietà della madre. I militari hanno, per altro, scoperto che la palestra non aveva neanche le certificazioni previste dalla legge.[su_panel background=”#fffffff” color=”#080907″ border=”5px groove #f3b3b3″ shadow=”13px 2px 29px #c9c6c6″ radius=”9″ target=”blank”]All’uomo è stata, come detto, contestata una sanzione amministrativa di 3.300 euro per il mancato inoltro della “Scia”, segnalazione certificata di inizio attività al Comune.[/su_panel]
Il sindaco con un’Ordinanza ne ha disposto l’immediata chiusura. I Carabinieri di Acquasparta hanno, infine, attivato l’Ispettorato del lavoro di Terni affinché sia revocato il reddito di cittadinanza e siano recuperate le somme percepite indebitamente.

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