Funerale di Giacomo Astarita, il ragazzo morto in un tragico incidente, un’intera città in lutto
Giacomo Astarita, il sedicenne di Narni, è volato in cielo. I suoi amici alla fine del funerale hanno lanciato centinaia di palloncini bianchi e arancioni e e un gigantesco numero sedici. Il duomo cittadino era gremito di persone venute per stringersi attorno alla famiglia e dire addio a un figlio, un compagno, un amico.
Tra i presenti c’erano la vicesindaca di Narni, Alessia Quondam, l’assessore Luca Tramini e la dirigenza della Asd Narnese Calcio, dove Giacomo giocava. C’erano anche i compagni di classe del liceo scientifico Donatelli, dove Giacomo aveva appena terminato il secondo anno, e i compagni di squadra con cui condivideva la passione per il calcio.
Una compagna di classe ha preso la parola a nome di tutti: “Hai lasciato un vuoto in tutti noi – ha detto – ma anche più ricordi di quanto le parole possano esprimere. Il tuo spirito continuerà a vivere attraverso di noi, nelle piccole cose di tutti i giorni, nei gesti di gentilezza che ci hai ispirato. Riposa in pace e, da lassù, dipingi per noi i tramonti più belli”.
Il corteo funebre si è mosso, scortato da decine di motorini che sono partiti da Piazza Garibaldi e si sono avviati lungo la Flaminia. Erano gli amici di sempre, quelli con cui fino a qualche giorno fa Giacomo sognava l’estate e la vita.

Commenta per primo