Detenuto morto a Terni, autopsia esclude pestaggio Garante Umbria visita carcere

Detenuto morto a Terni, autopsia esclude pestaggio Garante Umbria visita carcere

Detenuto morto autopsia esclude pestaggio garante visita carcere Terni

L’autopsia, effettuata sul corpo del detenuto morto in carcere a Terni, ha escluso violenze o segni di pestaggio. L’uomo, un moldavo di 38 anni, era stato trovato morto in cella. Secondo i genitori del carcerato il corpo del figlio presentava delle ecchimosi e per questo la procura della Repubblica aveva disposto la perizia necroscopica. Stefano Anastasia, garante umbro dei detenuti, ha intanto fatto visita al cacrcere di vocabolo Sabbione dove ha incontrato la direttrice e il comandante della polizia penitenziaria.

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Ad Anastasia la direttrice e il comandante hanno riferito che il detenuto è stato trovato morto nel letto dai suoi compagni di cella. “Mi hanno spiegato – ha aggiunto – che non si trattava di un detenuto problematico e non aveva avuto situazioni conflittuali con gli altri”. L” ipotesi sarebbe che le ecchimosi siano legate a un possibile malore che ha provocato la morte del detenuto.

Attendiamo l” esito dell” indagine avviata dalla magistratura e degli esami medico-legali – ha concluso Anastasia – per esprimerci su quanto accaduto”. Il moldavo, che soffriva di problemi di salute, era stato trovato morto nei giorni scorsi. Era detenuto nel carcere di Terni da gennaio scorso per una condanna definitiva per furto che avrebbe finito di scontare nel 2019. Era stato arrestato a Milano di rientro dal suo Paese per fatti avvenuti in Lombardia. Quindi il trasferimento a Terni.

A pubblicare la notizia era stato ilgiornale.it che aveva ascoltato un amico della vittima, della vicenda si era interessata anche la presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini.

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