Gli atleti di Porta Eburnea Perugia 1416, nella nuova sede, ecco chi sono

Gli atleti di Porta Eburnea Perugia 1416, nella nuova sede, ecco chi sono

Gli atleti di Porta Eburnea Perugia 1416, nella nuova sede, ecco chi sono

Ecco alle porte la rievocazione di Perugia 1416, e il Rione di Porta Eburnea presenta la squadra degli atleti che scenderanno in campo nelle tre sfide sportive della che si terranno dal 14 al 16 giugno. A misurarsi con quelli degli altri Rioni, quindi Porta Sant’Angelo, Porta Sole e Porta San Pietro, saranno:

  1. Tiro del giavellotto, Diego Bonomi e Giovanni Ferretti
  2. Mossa alla Torre Giampaolo Sauchella (Maresciallo), Luigi Gagliardoni, Paolo Macchioni, Giovanni Ferretti, Umberto Pelliccia, Fabio Beccari, Alessio Steri e Stefano Nicolini
  3. Corsa del Drappo, Francesco Pieri, Lorenzo Sportolari, Davide Marcelloni, Carlo Possati, Andrea Cascianelli e Stive Ogounde. 

In occasione della presentazione degli atleti è stata inaugurata la nuova sede operativa del Magnifico Rione con l’Elefante in via Bruschi, un luogo che si aggiunge quindi a quella originaria di piazza San Giovanni di Dio, che continuerà ad essere utilizzata per le assemblee e le riunioni più istituzionali. Il nuovo locale, all’ombra dell’Arco della Mandorla, è già diventata un punto di riferimento per tutti rionali, entusiasti di essere riusciti a trovare uno spazio utile per ritrovarsi, un punto ricreativo dove potersi incontrare e svolgere attività e laboratori. 

All’inaugurazione, allietata dal sottofondo dei giovanissimi tamburini del Rione, sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Turismo e Università, nonché presidente dell’associazione Perugia 1416, Teresa Severini, Don Saulo Scarabattoli, parroco della chiesa di Santo spirito, i Savi e tanti rionali.
Il Console Stefano Cascianelli ha espresso grande soddisfazione “sia per il coinvolgimento e il senso di appartenenza dimostrato dagli atleti, sia per la realizzazione della nuova sede, che il Consiglio dei Savi aveva già programmato dal 2017.

Questo ulteriore spazio – ha concluso – è per tutti noi un traguardo importante, frutto del lavoro e dell’impegno dei rionali, ma anche un volano per rivitalizzare il Rione e coinvolgere più persone possibili”.

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