Enzo Beretta al Morlacchi presenta il libro dedicato a Diego Maradona 📸 FOTO

Enzo Beretta al Morlacchi presenta il libro dedicato a Diego Maradona

Un teatro Morlacchi pieno. C’erano quasi tutti, dai colleghi giornalisti, al mondo sportivo, giudiziario e politico. Il giornalista Enzo Beretta ha presentato il libro “Il re degli ultimi – I sette anni meravigliosi e folli di Maradona a Napoli”. Lo ha fatto nella sua città di Perugia, dopo la presentazione, di alcuni giorni fa, a Napoli. “Grazie a tutti” – ha detto Enzo Beretta prendendo la parola dopo le presentazioni. Ha ringraziato quanti lo hanno aiutato nella stesura del libro e in particolare la moglie Gemma Miliani e il figlio per la pazienza.


di Morena Zingales


Nel libro “Il re degli ultimi – I sette anni meravigliosi e folli di Maradona a Napoli”, Beretta ha voluto parlare della figura di Armando Maradona, non tanto come calciatore, ma come uomo. “Scrivo un libro – ha detto Beretta – sul più grande giocatore di tutti i tempi, scrivo un libro non da giornalista sportivo. Mi soffermo sull’uomo Diego, più che sul calciatore. In queste pagine di sport ce n’è. Si parte dal campo di Acerra dove gioca per beneficienza in mezzo alle pozzanghere e si arriva all’Azteca dove conquista la Coppa del Mondo. Un ritratto inedito di Diego che raccoglie tutti gli aneddoti dell’uomo campione generoso, che merita di essere ricordato, prima ancora dei suoi trascorsi meno lucenti”

A scrivere la prefazione è stato Fabrizio Roncone che non era presente, ma ha voluto lasciare lo stesso un contributo audio durante la presentazione al Morlacchi: “Questo é un libro strepitoso. Assolutamente strepitoso. Ed io sono prigioniero di una martellante ed euforica confusione scatenata da un conturbante misticismo (Maradona é senza dubbio il Dio del calcio che si é fatto uomo ed é venuto a giocare per noi, tra noi) e da un purissimo divertimento (Santo Cielo quanto calcio c’é, in queste pagine)”.

Un fuoriclasse che ha incantato non solo i napoletani, ma il mondo intero. Dalle pagine emerge il Maradona ecologista, ma anche il campione che frequentava i locali notturni, tra fumo, champagne e belle donne.



 

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