Unione Nazionale Tabacco, si è riunito il Consiglio

Tabacco, accordo organizzazioni sindacali, Deltafina e OPTA, con il fine di salvaguardare il più possibile l’occupazione dei lavoratori

Unione Nazionale Tabacco, si è riunito il Consiglio

Il giorno 02 marzo 2022 si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Unione Nazionale Tabacco (UNITAB) presieduto dal Presidente Massimo Ricci, sono intervenuti, altresì, Fabio Rossi Presidente della Confagricoltura dell’Umbria e Ivan Nardone referente Nazionale per il tabacco di CIA.


Fonte Il Presidente Ricci Massimo


Si è discusso e dibattuto sulle problematiche che colpiscono il settore. L’aumento spropositato del costo delle risorse energetiche e dei mezzi tecnici mette in forte discussione la produzione del tabacco in Italia.

In questo momento i produttori devono programmare la nuova campagna agraria, pertanto devono conoscere il livello di sostenibilità economica, di programmazione contrattuale a lungo periodo e dei volumi di produzione che il mercato può supportare.

È con rapidità che l’Unione deve cercare risposte immediate per le aziende agricole, e di conseguenza per tutti quegli attori che sono coinvolti in questa parte della filiera.

La continuità della produzione oltre che a sostenere economicamente le aziende interessate, permetterebbe di mantenere un contesto socio-economico importante nelle aree geografiche dove si coltiva tabacco, dando lavoro agli operai, ai tecnici e agli impiegati delle strutture cooperative ed agli operatori dell’indotto.

UNITAB a tal proposito si pone i seguenti obbiettivi:

  • Avendo manifestata la disponibilità delle tre cooperative che costituiscono OPTA, riaprire quanto prima le trattative con DELTAFINA e JTI per portare a termine la contrattazione per la campagna 2022, di vitale importanza per il futuro;
  • Stabilire definitivamente il livello di sostenibilità economica, i volumi di produzione e la durata dei contratti, è importante infatti ottenere contrattati a lunga durata al fine di assicurare ai produttori la forza di investire sull’efficientamento delle proprie aziende volto al miglioramento della qualità, a costi minori.

UNITAB con il supporto delle due Organizzazione Sindacali di riferimento, CIA e CONFAGRICOLTURA, è disposta a portare avanti un percorso politico programmatico a livello del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e anche nell’ambito governativo, al fine di far combinare gli interessi delle parti operanti nella filiera, dal produttore alla Multinazionale che acquista il prodotto.

A tal proposito è stato avviato un programma di incontri congiunti con i presidenti delle due Confederazioni.

Questo è il momento di restare uniti. UNITAB si impegnerà per raggiungere gli obbiettivi prefissati.

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