Leonessa ufficializza la secessione e vuole annessione all’Umbria

Leonessa ufficializza la secessione e vuole annessione all'Umbria

Leonessa ufficializza la secessione e vuole annessione all’Umbria

Si Comunica che a Leonessa (RI) un Libero Gruppo di Cittadini ha dato vita ad un Comitato Referendario: “Tutti SiAmo Leonessa”. Lo scopo di questo Comunicato è quello di far conoscere i Membri del Comitato, le motivazioni ed il fine della sua costituzione. Il giorno martedì 29 dicembre 2015 alle ore 21.30, presso il Teatrino parrocchiale sito in piazza VII Aprile, si farà una Conferenza Stampa. L’iniziativa è stata presa in questo determinato periodo storico in cui la Politica ridisegna i confini delle Regioni e ha già abolito le Provincie, senza ancora stabilire gli Enti Locali che li andranno a sostituire o nei quali esse verranno trasferite. Da quanto emerge vox populi, il destino della Sabina tutta e di Leonessa, è incerto, essendo questa riconfigurazione a carattere Nazionale e conseguentemente con poche speranze di attenzione alle vere esigenze delle singole realtà. In questa situazione il Comitato ha in animo di raccogliere le firme per indire un referendum di volontà popolare, per l’annessione del territorio della Città di Leonessa al territorio dell’Umbria.

CHI SIAMO

LA PROPOSTA CHE VI CHIEDIAMO DI CONSIDERARE NON E’ POLITICA.  NOI SIAMO UN COMITATO SPONTANEO DI CITTADINI LEONESSANI UNITI DALL’AMORE CHE ANCHE VOI AVETE PER IL NOSTRO  PAESE!

LA SITUAZIONE ATTUALE

IL DISEGNO DI LEGGE DI RISTRUTTURAZIONE DELLE REGIONI SCONVOLGERA’ I CONFINI CHE OGGI CONOSCIAMO. IL PRIMO COLPO GIA’ IN ATTO E’ L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE,  SOSTITUITE DA “ENTI DI AREA VASTA”.  ATTUALMENTE LA DIREGENZA DELL ‘AUTORITA’ LOCALI REATINE: PREFETTURA, QUESTURA, VIGILI DEL FUOCO, ASL, ECT. E’ GIA’ STATA TRASFERITA A VITERBO O E’ IN PROCINTO DI ESSERLO.

LA NOSTRA PROPOSTA

AVVALENDOCI DI UN DIRITTO COSTITUZIONALE CHE RICONOSCE IL POPOLO SOVRANO, INTENDIAMO PROPORRE UN REFERENDUM CHE PERMETTA A LEONESSA DI FAR RIFERIMENTO NON ALLA DISTANTE VITERBO,O IN FUTURO ALLA ANCOR PIU’ LONTANA PESCARA, MA ALLA VICINA TERNI E ALL’UMBRIA.

PERCHE’ TERNI e L’UMBRIA?

PER LA MASSIMA ATTENZIONE CHE OGNI PARTE DEL TERRITORIO RICEVE DALLE ISTITUZIONI; PER LA MINORE DISTANZA, PER LA SANITA’, PER L’ISTRUZIONE, PER IL TURISMO, PER LA CONCRETA POSSIBILITA’ DI SVILUPPO DEL TERRITORIO, PER LA STORIA COMUNE.

COSA POSSIAMO FARE?

POSSIAMO E DOBBIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA VOLONTA’ DI CAMBIAMENTO ATTRAVERSO LA RACCOLTA DI FIRME SU UN TESTO DI DELIBERA COMUNALE DI INIZIATIVA POPOLARE PER AVVIARE LA PROCEDURA CHE PERMATTERA’ DI INDIRE IL REFERENDUM.

OCCORRE PORTARE LA POLITICA AD AGIRE COME ESPRESSIONE DEL POPOLO SOVRANO

IL COMITATO ,COME DA STATUTO, SI SCIOGLIERA’ AL CONSEGUIMENTO DELL’OBIETTIVO.

IL COMITATO

Cesaretti Francesca – Tiziana Boccanera – Valentina Milano –  Antonio Zelli – Carlo Fornari Gabriele Cesarini – Giuseppe Rauco – Mario Polia     


                                                                                                                                                                        

DOPO LA SOPPRESSIONE DELLE PROVINCE, DOVE FINIRÀ LEONESSA?

La proposta che Vi preghiamo di prendere in considerazione non è politica: siamo un libero Comitato di cittadini leonessani, uniti dal comune Amore per la propria terra. Ci rivolgiamo a tutti i nostri paesani perché prendano coscienza di quanto, molto presto e in modo inevitabile, accadrà a tutti noi.

LA SITUAZIONE ATTUALE

Da 40 anni, il territorio reatino è stato condannato a un inesorabile declino e ha visto lentamente morire tutto il tessuto imprenditoriale: industria, agricoltura, commercio, turismo. Dopo anni d’irresponsabile abbandono l’ennesimo colpo è inferto dall’abolizione delle province.

Sostituite dagli “Enti di Area Vasta”, sottratti al controllo diretto dei cittadini, avranno competenza nella Difesa Ambientale ,dei Trasporti , della Viabilità,  dell’assistenza agli Enti locali e delle pari opportunità . Tutte le altre attività delle ex-province verranno svolte dai Comuni e dalla Regione.

Attualmente la Dirigenza delle autorità locali, Prefettura, Questura, Vigili del fuoco è già stata trasferita a Viterbo o in procinto di esserlo.

NEL BREVE TERMINE

Il disegno di legge di ristrutturazione delle regioni, ad oggi a la Camera, prevede la divisione dell’Italia in 12 macroregioni. Rieti e la sua ex-provincia, dunque anche Leonessa, faranno parte della “Regione Adriatica”, con l’Abruzzo, Marche e Molise. Il capoluogo della “Regione Adriatica” sarà, probabilmente, Pescara, centro maggiore di questo accorpamento.

LA NOSTRA PROPOSTA

Facendo leva sulla volontà popolare sancita e difesa dalla Costituzione, prima che i politici decidano in base ai loro interessi e a quelli dei macro-organismi che rappresentano, intendiamo proporre un referendum che permetta a Leonessa di far riferimento non alla distante ed estranea Viterbo, o in futuro alla lontanissima Pescara ma alla vicina Terni e all’Umbria. Se ci muoviamo in tempi brevi, possiamo ancora scongiurare il pericolo del decentramento in una sede così lontana, evitando la scomodità e l’umiliazione che ne derivano.

Perché per noi Terni è preferibile a Viterbo:

  • Per la minore distanza: la strada che passa per Polino permette di raggiungere Terni in soli trenta minuti.
  • Per la Sanità: la sanità umbra e, in particolare, quella ternana offre un servizio qualificato e attento, come sanno molti leonessani che già ne usufruiscono.
  • Per l’Istruzione: oltre a scuole superiori di vario genere, Terni conta anche la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Ingegneria ed Economia, tutte facenti parte dell’Università di Perugia.
  • Per il Turismo: il turismo religioso,naturalistico,artistico ed architettonico, enogastronomico e sportivo, attirano milioni di persone ogni anno e in tutte le stagioni.
  • Per l’industria, il commercio e le possibilità di sviluppo del territorio.
  • Per le Infrastrutture: oltre ad essere servita dalla ferrovia che immette al nodo di Orte ai treni veloci, Terni conta con un servizio di trasporti efficiente e in continua espansione ed è collegata con una rete viaria e autostradale di primaria importanza.
  • Per la storia in comune: la nostre più lontane radici storiche e culturali sono umbro-sabine; le relazioni tra territorio leonessano e umbro sono state sempre consistenti; le tradizioni sono esattamente comparabili.

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