Caso-Cecconi, non è pesce d’aprile, indignazione dei Socialisti ternani

 
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Caso-Cecconi, non è pesce d’aprile, indignazione dei Socialisti ternani

«Speravo solo fosse un pesce d’aprile. Poi guardando bene la data mi sono accorto che non si trattava del primo aprile bensì del 2, quindi niente pesce». Così Rossano Pastura, segretario provinciale del Psi di Terni, interviene sulla vicenda che ha coinvolto l’assessore Marco Cecconi e le sue frasi rivolte sui social a un ragazzo omosessuale.

«Sentire da parte di un assessore alle Politiche sociali affermazioni del genere mi ha veramente indignato. Attaccare in questo modo “barbaro” una persona per il suo orientamento sessuale ci riporta indietro di decenni, se non di secoli. Voglio pertanto esprimere a nome mio e della Federazione Provinciale del PSI di Terni che rappresento, la massima solidarietà ad Andrea Pastore», afferma il segretario.

«L’assessore Marco Cecconi, esponente di una destra sempre più pericolosamente orientata verso una deriva fascista e razzista, ogni qual volta prende un’iniziativa causa danni, come ha già fatto con il servizio di trasporto per disabili. Sarebbe interessante anche in questo caso sapere cosa ne pensa il sindaco Leonardo Latini».

«Terni – conclude Pastura – è sempre stata una città aperta e tollerante. Tuttavia ci stiamo rendendo conto che da qualche tempo non lo è più. Spero davvero che queste figure inadeguate a governare la nostra città si rendano conto della propria incapacità e tolgano il disturbo».

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