Collaborazione storica tra società calcistiche del Perugino
Si è svolto ieri sera un incontro inedito tra undici società calcistiche perugine con l’obiettivo di costruire un piano condiviso per la promozione del calcio femminile a livello giovanile. Un’occasione definita “storica” dal delegato regionale femminile SGS Stefano Moricciani, presente all’appuntamento.
Alla riunione hanno partecipato Academy San Sisto 2023, Castel del Piano, Don Bosco, Junior Santa Sabina, Madonna Alta, Montemorcino e San Marco Juventina, mentre le società Agilla, Ellera, Mantignana Monte Malbe e Virtus Collina erano assenti ma hanno giustificato la mancata presenza.
Per la prima volta, un numero così significativo di realtà locali ha deciso di superare rivalità storiche e agire in sinergia per un progetto comune. Il confronto ha assunto toni costruttivi, con interventi mirati a evidenziare le difficoltà culturali e strutturali che ancora ostacolano la partecipazione femminile nel calcio.
Durante l’incontro, tutti i rappresentanti hanno espresso la volontà di elaborare soluzioni concrete, mettendo a fattor comune competenze, esperienze e strutture. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un percorso coordinato, capace di garantire pari opportunità a bambine e ragazze che intendono avvicinarsi a questo sport.
Moricciani ha sottolineato che “mai prima d’ora tante società del territorio si erano sedute allo stesso tavolo per affrontare con unità un tema così centrale”. Un gesto di maturità sportiva che apre la strada a una nuova visione collettiva, orientata all’inclusione e allo sviluppo sostenibile del settore giovanile.
I presenti hanno già fissato un nuovo incontro dopo Ferragosto per definire le prime linee operative del progetto, con l’intento di attivare iniziative concrete già nella prossima stagione sportiva. Il dialogo proseguirà anche sul piano organizzativo, con un’attenzione specifica a spazi, allenatori e programmazione didattica.
Quello messo in atto dalle società perugine è un segnale forte: quando lo sport smette di dividersi per colori, e sceglie di unire le forze per crescere insieme, i risultati diventano realizzabili.
L’alleanza di queste realtà locali rappresenta una svolta culturale per il calcio giovanile: un patto non solo sportivo, ma educativo, che guarda con responsabilità e visione al futuro delle nuove generazioni.

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