Riprende la marcia in Superlega la Sir Safety Conad Perugia

Riprende la marcia in Superlega la Sir Safety Conad Perugia

Riprende la marcia in Superlega la Sir Safety Conad Perugia

I Block Devils dimostrano segnali di crescita, portandosi a casa un successo di platino sul campo della Kioene Padova in quattro set nel posticipo della quinta giornata di campionato.

Prestazione importante dei ragazzi di Vital Heynen che avevano bisogno di riprendere slancio e soprattutto di muovere in maniera importante la classifica. Prestazione con ancora qualche pausa (vedi il secondo set), ma certamente in crescendo per De Cecco e compagni che trovano incisività dai nove metri (8 gli ace diretti) e qualità in fase break sia con il fondamentale del muro (9 i vincenti) che con tante difese della seconda linea in particolare di Colaci buone per i contrattacchi degli attaccanti bianconeri. Attaccanti che non si sono fatti pregare, nonostante il muro importante di Padova, nel mettere palla a terra.

22 palloni vincenti per l’Mvp Leon, alcuni dei quali fondamentali nella fase calda del terzo parziale oltre al turno al servizio che spacca la quarta frazione, 15 quelli di Atanasijevic, bravo a riprendersi dopo un secondo set in difficoltà, e 15 anche per Lanza, eccellente soprattutto nei palloni sporchi ed autore anche di una grande lavoro in seconda linea. Buono anche il contributo dei centrali Podrascanin e Russo che, ben serviti da De Cecco, hanno dato continuità nel gioco in primo tempo, e buono anche il contributo delle seconde linee con i vari Zhukouski, Plotnytskyi e Taht subito protagonisti nei loro ingressi in campo.

Due set, il primo ed il quarto, ben giocati e ben gestiti dai Block Devils e chiave del match, dopo il passaggio a vuoto nel secondo parziale, certamente da ricercare nella terza frazione, quella più equilibrata e nella quale, dopo il venti, è venuta fuori la qualità di Perugia

Tre punti che sono linfa per la Sir Safety Conad, che portano a 10 il bottino in classifica e che sono un ottimo viatico in vista del prossimo blocco di partite con Perugia attesa da tre gare casalinghe sulle prossime quattro. Si comincia domenica al PalaBarton contro Vibo con un solo obiettivo: dare continuità a prestazioni e risultati.

IL MATCH

Formazione tipo Per Perugia, in panchina l’ultimo arrivato Biglino. Serbi protagonisti in avvio con Podrascanin ed Atanasijevic (2-3). Capovolge Padova con Hernandez (4-3). Ancora break per i padroni di casa con Volpato (6-4). Lanza pareggia (6-6), poi muro di Russo e contrattacchi di Atanasijevic e Lanza (6-9). Ancora un muro per Perugia, sempre con Russo (7-11). Due in fila di Leon, poi muro di Podrascanin (9-15). Perugia tiene a bada le velleità di Padova e con Lanza va a bersaglio due volte (14-21). I Block Devils volano al set point con Podrascanin (15-24). Chiude Leon (17-25).

Partenza a razzo di Padova in avvio di secondo set (3-0). Ishikawa spinge da posto quattro e l’errore di Atanasijevic segna 8-3 sul tabellone della Kioene Arena. Mette anche l’ace Ishikawa (11-5). Rottura prolungata nella metà campo bianconera (14-7). Fuori l’attacco di Leon (18-10). Perugia è troppo fallosa in battuta (20-12). I Block Devils sistemano le cose in cambiopalla, ma non si avvicinano nel punteggio (22-14). Perugia recupera qualche break, ma il set è segnato e lo chiude Ishikawa (25-19).

Ancora Padova forte nel terzo parziale con l’ace di Ishikawa (2-0). Pareggia subito Perugia (2-2).  Due missili di Leon al servizio (2-4). Leon tiene le due lunghezze di vantaggio per i suoi (9-11). Atanasijevic spinge da posto due (10-13). Mette anche l’ace Atanasijevic (11-15). Doppio rosso per Travica ed Atanasijevic (15-18). Ace di Ishikawa (16-18). Leon chiude la diagonale (16-19). Maniout di Atanasijevic (18-21). Ishikawa accorcia (20-21). Leon scuote il pallone da posto quattro e Perugia arriva al set point (21-24). Ancora Leon, la Sir torna avanti (21-25).

Grande equilibrio nel quarto set con Leon che mette a terra il pallone del 4-5. Gran giocata di Leon da posto cinque (6-8). Non c’è il tocco del muro sull’attacco di Lanza (8-8). Si riscatta subito Lanza, poi ace di Atanasijevic (8-11). Fuori Hernandez (10-14). Doppio ace di Leon (12-18). Ishikawa non ci sta (14-18). Entra Taht al servizio e piazza l’ace (14-20). La pipe di Lanza (17-23). Errore di Hernandez al servizio, match point Perugia (18-24). La chiude Zhukouski direttamente dai nove metri (18-25).

IL TABELLINO

KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3

Parziali: 17-25, 25-19, 21-25, 18-25

KIOENE PADOVA: Travica 2, Hernandez 18, Polo 3, Volpato 10, Ishikawa 14, Barnes 10, Danani (libero), Cottarelli, Casaro. N.e.: Bassanello (libero), Fusaro, Gottardo, Merlo, Randazzo. All. Baldovin, vice all. Zappaterra.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 15, Podrascanin 9, Russo 6, Leon 22, Lanza 15, Colaci (libero), Zhukouski 1, Plotnytskyi 1, Taht 1. N.e.: Hoogendoorn, Biglino, Piccinelli, Benedicenti (libero). All. Heynen, vice all Fontana.

Arbitri: Mauro Goitre – Armando Simbari

LE CIFRE – PADOVA: 15 b.s., 3 ace, 39% ric. pos., 20% ric. prf., 52% att., 4 muri. PERUGIA: 18 b.s., 8 ace, 36% ric. pos., 15% ric. prf., 51% att., 9 muri.


Conferenza stampa oggi pomeriggio al PalaBarton per il regista della Sir Safety Conad Perugia Luciano De Cecco a due giorni dal match casalingo contro Vibo valido per la sesta di Superlega. Questi i passaggi più significativi della conferenza.

“Vincere ieri a Padova è stato importante. Le vittorie danno sicurezze, ma siamo consapevoli che la strada è ancora lunga e che siamo ancora in salita. Credo che stiamo crescendo, ieri a Padova abbiamo avuto qualità in battuta ed in attacco, ma anche nella correlazione muro-difesa. Il miglioramento si vede, certo non siamo al top, ma piano piano ci stiamo mettendo in sintonia con il nuovo sistema di gioco”.

Il discorso passa al match di domenica contro Vibo e ad un blocco di gare che vedranno Perugia tre volte in casa nelle prossime quattro.

“Vibo, aldilà di non aver avuto grandi risultati finora, ha in rosa ottimi giocatori a livello internazionale. Chinenyeze è un centrale molto forte, Baranowicz e Rizzo sono un palleggiatore ed un libero molto esperti ed in generale Vibo è una squadra da non sottovalutare assolutamente. Vorranno riscattare la sconfitta con Sora, noi dovremo essere bravi e guardare nella nostra metà campo, a fare al meglio il nostro lavoro ed a portare a casa i tre punti che adesso è la cosa più importante. Guardando in generale alle prossime gare, io non credo a partite sulla carta più o meno abbordabili. Quello che so è che tutte le squadre verranno qui aggressive e per fare punti, dovremo essere attenti e farci trovare pronti”.

De Cecco tocca un altro paio di punti. Il primo riguarda il processo di apprendimento con il credo di Vital Heynen.

“Io sono uno di quelli che pensa che ogni tecnico ha il suo modus operandi ed il suo modo di vedere la pallavolo e so che noi siamo tutti qui per lo stesso scopo, cioè vincere. Il coach sta mettendo del suo per metterci nelle migliori condizioni in campo in base alla sua idea di pallavolo e noi lo stiamo facendo, dal primo giorno, sempre meglio”.

Il regista argentino è ormai una colonna di questa squadra. E sul futuro dice:

“Sono al mio sesto anno qui, questa è stata la prima società che mi sono goduto in pieno e dove sono rimasto per tanti anni. Sono consapevole di essere in scadenza, ma adesso non ci penso e mi concentro sul campo. Nel mio piccolo penso di aver dato un contribuito alla società ed alla città per arrivare a vincere dei trofei e certamente sarei molto contento di rimanere”.

OMAR BIGLINO SI PRESENTA: “SONO FELICISSIMO, NON POTEVO DIRE DI NO A PERUGIA!”

Saranno state 24 ore davvero particolari quelle vissute ieri da Omar Biglino, nuovo acquisto della Sir Safety Conad Perugia tesserato proprio ieri per rinforzare la rosa di coach Heynen e subito a referto in serata nella delicata trasferta di Padova. Oggi Omar entrerà a contatto per la prima volta con il mondo bianconero, queste le sue prime parole da Block Devils:

“Le ultime 24 ore sono state un mix di emozioni bellissime ed anche strane. Da un giorno all’altro mi sono trovato prima contattato e poi catapultato in una piazza come Perugia ed un’occasione del genere non potevo rifiutarla. Sono felicissimo, ieri ho conosciuto i ragazzi, abbiamo vinto e non vedo l’ora di entrare a contatto con questo ambiente e di cominciare ad allenarmi con il gruppo. Cosa mi aspetto da questa esperienza a Perugia? Principalmente mi aspetto di crescere molto perché credo che allenarsi quotidianamente con campioni del genere sia già solo questo una spinta ed una opportunità per migliorare notevolmente. Poi naturalmente, se ed ogni qual volta ci sarà bisogno di dare una mano in campo, sono pronto”.

Omar ci tiene a ringraziare il suo club di provenienza, la Synergy Mondovi:

“Assolutamente! Grazie di cuore a Mondovì, a tutti indistintamente perché hanno assecondato il mio desiderio e questo nel mondo di oggi non è mai scontato. Non smetterò mai di ringraziarli per avermi concesso questa opportunità”.

Ringraziamenti ai quali si unisce anche il direttore sportivo bianconero Stefano Recine:

“Ci tengo a ringraziare personalmente la società di Mondovì, il presidente Augustoni ed il procuratore di Biglino per la velocità, la gentilezza e la professionalità con le quali si è svolta questa trattativa. Mi piace sottolineare come il club piemontese abbia assecondato la trattativa pensando al desiderio del ragazzo e premiando i meriti ed il comportamento sempre corretto avuto da Omar. Credo che questo modo di operare vada evidenziato ed elogiato”.

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