Coppa Italia: la Sir Susa Scai Perugia punta al titolo a Bologna

Coppa Italia: la Sir Susa Scai Perugia punta al titolo a Bologna

 I Block Devils sfidano Verona nella Final Four all’Unipol Arena

Perugia, 3 febbraio 2026 – La marcia di avvicinamento della Sir Susa Scai Perugia verso il primo trofeo nazionale della stagione è ufficialmente entrata nella fase calda, come riporta il comunicato di Elena Ballarani, Ufficio Stampa Sir Susa Scai Perugia.

 Sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026, l’Unipol Arena di Bologna ospiterà la Final Four, un evento che ha già fatto registrare il tutto esaurito per la finalissima domenicale, confermando l’attesa febbrile degli appassionati. I Block Devils arrivano in Emilia con un biglietto da visita impressionante: saldamente in testa alla SuperLega con 50 punti e dominatori del proprio girone di Champions League. La bacheca stagionale vanta già il terzo Mondiale per Club, ma l’attenzione dello staff tecnico è ora focalizzata sulla conquista di una competizione che, storicamente, regala sempre grandi sorprese e richiede una tenuta mentale fuori dal comune.

Il tecnico Angelo Lorenzetti ha impostato un programma settimanale volto a ottimizzare la condizione del gruppo, alternando sedute in sala pesi a lavori specifici sul taraflex di Pian di Massiano. L’attenzione è rivolta alla gestione delle energie fisiche, messe a dura prova da un calendario che il mister ha definito “una giostra” per l’incessante susseguirsi di impegni dal rientro dalla rassegna iridata. Nonostante il recente successo ottenuto sul campo di Padova, Lorenzetti non ha nascosto la necessità di perfezionare alcuni meccanismi di gioco. In particolare, l’accento è stato posto sulla precisione del servizio e sulla cinicità del contrattacco, aspetti apparsi meno incisivi del solito nell’ultima uscita di campionato. L’obiettivo è presentarsi a Bologna con una fluidità di manovra che non lasci spazio alle velleità degli avversari.

Il cammino verso la finale passerà per la semifinale di sabato alle ore 18:00 contro la Rana Verona, formazione che insegue i bianconeri in classifica e che lo scorso anno riuscì nell’impresa di eliminare Perugia proprio in questa fase. Quella sconfitta al tie-break brucia ancora nella memoria dei tifosi umbri e rappresenta uno stimolo ulteriore per capitan Giannelli e compagni. Sebbene i precedenti complessivi nella manifestazione vedano Perugia in netto vantaggio (quattro successi su sei scontri totali), il valore attuale degli scaligeri impone la massima prudenza. Dall’altro lato del tabellone, la sfida tra Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza completerà un parterre di partecipanti di altissimo livello, garantendo uno spettacolo tecnico che la Rai trasmetterà integralmente per il pubblico nazionale.

Oltre all’aspetto puramente pallavolistico, la Sir Perugia sta curando ogni dettaglio legato alla salute dei propri atleti. Gli incontri con la nutrizionista Silvia Santucci e le sessioni preventive dirette dal preparatore Sebastian Carotti servono a garantire che ogni elemento della rosa sia “la versione migliore di se stesso” nel momento cruciale della stagione. Lorenzetti ha lodato pubblicamente l’atteggiamento dei suoi giocatori, definendo il loro stile e approccio come esemplari nonostante la pressione costante. La squadra proseguirà con doppie sedute di allenamento tecnico e tattico, cercando di consolidare l’ottima forma mostrata da Russo e dagli altri interpreti della prima linea, pilastri fondamentali per scardinare la difesa veronese e staccare il pass per l’atto conclusivo di domenica sera.

Vincere a Bologna non avrebbe solo un valore statistico, ma servirebbe a consolidare il morale in vista della fase finale della Champions League e dei playoff scudetto. Il Gruppo Sir ha dimostrato negli anni una capacità unica di gestire gli appuntamenti “dentro o fuori”, e la preparazione meticolosa di questi giorni ne è la prova tangibile. La società bianconera punta a fare bottino pieno in tutte le competizioni in cui è impegnata, facendo leva su un organico profondo e su uno staff tecnico tra i più titolati al mondo. Il weekend emiliano rappresenta dunque il primo vero esame di maturità per una squadra che, finora, non ha mai smesso di stupire per fame di vittorie e qualità di gioco espressa su ogni campo.

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