Oddo intende calare il bis con il Trapani, Iemmello rivuole il titolo di capocannoniere

 
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Oddo intende calare il bis con il Trapani Iemmello rivuole il titolo di capocannoniere

Oddo intende calare il bis con il Trapani, Iemmello rivuole il titolo di capocannoniere

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Re Pietro é tornato. Proprio nella serata in cui ha perduto, sorpassato da Simy, il titolo di capocannoniere della cadetteria, detenuto praticamente sin dall’inizio del torneo. Iemmello ha un motivo in più per giocare col sangue agli occhi le due ultime giornate del torneo e compiere il contro-sorpasso, fin dalla gara di domani sera, lunefì, contro il Trapani di Castori in gran salute.
Che il Perugia ed Oddo si aggrappino al bomber calabrese appare comprensibile: più del 50% dei gol segnati dalla squadra (36) sono stati siglati dall’attaccante (19, di cui 9 su rigore). Il destino perugino di Iemmello appare però singolare: arrivato in prestito dal Benevento si trova già sul piede di partenza (solo con la promozione in A il Grifo avrebbe avuto il diritto di riscattarlo) tanto da essere entrato nel mirino del Monza di Galliani e Berlusconi. La storia col Perugia, appena iniziata, é già ai titoli di coda.

Tuttavia le sue fortune (il titolo di capocannoniere, in particolare) appaiono legate in modo indissolubile a quelle della squadra biancorossa, ancora in lotta per non retrocedere. Forse le parole di Massimo Oddo nel dopo Entella, suonano anche per lui. Ha spiegato il tecnico: “Giochiamo per la maglia e per noi stessi. Io voglio vincere la mia sfida, i giocatori il loro personale duello…” In Liguria, Iemmello – che ha giocato nel modo che preferisce: unica punti con due trequartisti a sostegno – ha commentato: “Non é facile parlare male di chi ci é stato dietro fino ad ora, anche se ha fatto il massimo, ma oggi ci stiamo divertendo”.

Allenatore
Il tecnico pescarese, appena rientrato sulla panchina biancorossa, si professa ovviamente contento del successo “per me stesso e per i ragazzi”. E nega che il risultato sia il frutto del ritorno al modulo del 4-3-2-1 (con Serse Cosmi il Grifo si schierava con il 3-5-2).
“Una cosa che può far bene, che può risultare utile quando si ha la spada di Damocle della retrocessione sopra il capo, é la leggerezza di testa, il coraggio”.
Spiega: “Il modulo incide zero. Soprattutto in una situazione come quella che stiamo attraversando. Conta, ora, la mentalità, la voglia di lottare per il risultato, l’unità di intenti, la concentrazione, il grande temperamento. Al limite i concetti di gioco”.

I tre punti conquistati a Chiavari rappresentano un gran bel bottino. Ma non basta ancora. Serve un’altra vittoria per la sicurezza matematica della salvezza.
“L’idea é quella di provare a vincere – confessa Oddo – tutte le partite. Dobbiamo gestire le forze considerando gli incontri ravvicinati (intanto il Trapani, venerdì in trasferta, il Venezia, ndc) ma vogliamo conquistare questi punti prima possibile. Con la vittoria il Perugia é salvo”.

Tifosi
Tra i tifosi l’attesa dell’incontro é forte, intensa, palpabile. La gara verrà disputata a porte chiuse, ma non ci sono dubbi che l’area dello stadio sarà gremita di fans. I quali, nei bar e sui social, sono in fermento. Adesso, anche per loro, quello che conta, consiste solamente nella permanenza in serie B. Poi scatterà la stagione dei processi, sportivamente parlando. Ed i supporter, da quando si sente e si legge, saranno pubblici ministeri molto determinati sia nei confronti di alcuni elementi della rosa, sia nei riguardi della dirigenza societaria. I più giacobini propugnano un cambiamento radicale, che, però é difficile ed improbabile a realizzarsi. Forse sarebbe sufficiente una svolta, vera e concreta, nei modi della gestione dei rapporti con la città e con la tifoseria. Il calo del gradimento (da oltre 9000 abbonati, a poco più di 5000) dovrebbe rappresentare un campanello d’allarme abbastanza chiaro. Sarà compreso da chi di dovere?

Probabile formazione PERUGIA (4-3-2-1): Vicario; Mazzocchi , Angella, Gyomber, Falasco; Falzerano, Carraro, Dragomir ; Capone, Buonaiuto; Iemmello. A disp.: Fulignati, Albertoni, Rosi, Rajkovic, Sgarbi, Righetti, Nzita, Konate, Kouan, Nicolussi, Falcinelli, Melchiorri. All.: Oddo

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