Il Perugia scardina il fortino: 0-2, inflitta al Legnago prima sconfitta

 
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Il Perugia alla ricerca della serenità Caserta: “Mai più approcci errati”

Il Perugia scardina il fortino: 0-2, inflitta al Legnago prima sconfitta

di Elio Clero Bertoldi
Il Perugia da battaglia, con l’elmetto e il pugnale tra i denti, soffre e combatte, attaccando (al momento giusto) e difendendo (a lungo), assalta e conquista – con un gol per tempo – il terreno di gioco, imbattuto e vero fortino, non solo in questa stagione, del Legnago. Gli umbri sorpassano in classifica i veneti e si insediano a quota 10.
Segnano due attaccanti: Federico Melchiorri, davvero eroico e Andrea Bianchimano, che da brutto anatroccolo mostra segnali di felice trasformazione. Buona anche la prestazione di Falzerano entrato nella fase conclusiva e soprattutto quella dei difensori.

La vittoria sulle rive dell’Adige resta comunque figlia di Fabio Caserta, tanto umile nei modi e nelle,parole, quando fermo, deciso, acuto nelle scelte tecniche e tattiche. Il tecnico calabrese punta su Sounas (al posto dell’infortunato Kouan) e conferma per il resto i reduci del successo sulla Fermana. E pure Bagatti ripropone l’undici, a parte Rolfini per Sgarbi, che gli ha regalato le maggiori soddisfazioni.

I biancorossi partono a tutto gas e la prima occasione capita, grazie ad una imbeccata di Dragomir, sui piedi di Melchiorri, la cui girata finisce alta. Cinque minuti dopo tocca a Murano farsi pericoloso: il suo colpo di testa trova Pizzignacco printo Al 13′ invece, i padroni di casa mettono in chiaro che non ci stanno a subire e fanno correre, con Rolfini, un brivido agli ospiti. I quali insistono, secondo gli ordini di Caserta e trovano il gol su una giocata di Melchiorri, che controlla e tira di destro segnando, col contributo, stavolta, di un Pizzignacco poco attento e reattivo, tanto da non trattenere il pallone. Dopo lo svantaggio i legnaghesi si spingono in avanti, con ardore, tanto da protestare per un rigore (che non c’era) per un contatto tra Rolfini (ammonito per simulazione) e Monaco. Poi una temibile punizione di Bulevardi deviata in angolo. Alla mezz’ora, tuttavia, si fanno ancora insidiosi con una rovesciata spettacolare di Giacobbe: esecuzione da applausi, pallone al cielo… Gli ospiti interrompono la pressione con un paio di fiammate di Elia a mordere la difesa avversaria, ma l’aggressività dei veneti segna tutta la parte finale del tempo con gli umbri costretti a subire ad e difendersi.

Alla ripresa, il primo cambio: l’ammonito Crialese esce per Favalli, all’esordio e dopo venti minuti Rosi per Elia, che soffre nella fase difensiva. Non muta tuttavia, in modo sostanziale, la pressione veneta che sfrutta anche la troppa fretta dei biancorossi di gettare avanti pallone, saltando completamente il centrocampo. Soffre il Perugia ma e co che trova il raddoppio: cross di Falzerano e sulla ribattuta Bianchimano, in scivolata, insacca. a t minuti dalla fine nuova occasione per Melchiorri

Legnano-Perugia 0-2
LEGNAGO SALUS (4-3-1-2): Pizzignacco; Zanoli, Bondioli, Perna, Ricciardi (40′ st Girgi); Bulevardi (28′ st Gasperi), Yabre (34′ st Morselli), Antonelli (28′ st Ranelli); Giacobbe; Rolfini, Grandolfo (34′ st Chakir). A disp.: Pavoni, Colombo, Ferraro, Girgi, Pellizzari, Ruggero, Carannante, Zanetti. All.: Bagatti..
PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Negro, Angella, Monaco (35′ st Sgarbi); Elia (20′ st Rosi), Sounas, Moscati, Dragomir (23′ st Falzerano), Crialese (1’st Favalli); Murano (23′ st Bianchimano), Melchiorri. A disp.: Baiocco, Bocci, Cancellotti, Tozzuolo, Konate, Vanbaleghem, Lunghi. All.: Caserta. ARBITRO: Panettella di Gallarate.
Guardalinee: Vitale-Ricciardi.
Quarto uomo: Perenzoni.
MARCATORI: al 16′ pt Melchiorri (P), 30′ st Bianchimano (P).
ESPULSI:
Ammoniti: Rolfini (L), Crialese (P), Fulignati (P), Monaco (P), Bianchimano (P).
NOTE: Ang.: 6-3 per il Legnago. Rec.: 1′ pt, 5′ st

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