Il Perugia batte l’Arezzo per tre a zero, vetta ad un punto
Il Perugia batte l’Arezzo per tre a zero, vetta ad un punto mette le (mezze) ali: 3-0 Arezzo stritolato e la vetta ad un solo punto
di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Non c’é stata partita nel derby della Dodecapoli etrusca. Due gol in 120 secondi e la pratica appariva già archiviata. Troppa la differenza in campo. Per di più l’Arezzo (che accusava assenze importanti in difesa per squalifiche) non si é arroccato ma ha pensato di poter affrontare gli umbri a viso aperto. Grave errore, perché in genere la squadra di casa soffre quando gli avversari si arroccano, aspettano e si rilanciano in contropiede. Colpito due volte (dalle mezzali Elia e Falzerano) in un quarto d’ora, l’Arezzo ha tentato di restare in piedi, ma come un pugile raggiunto da colpi pesanti non ha avuto l’energia per portare attacchi incisivi.
Il Perugia ha sciupato più volte ghiotte opportunità di siglare altre reti ed ha arrotondando il punteggio solo nel finale (con Kouan), facendo salire il proprio attacco al primo posto nel girone (34 gol siglati, ex equo col Padova).
Il Perugia attacca subito con Vano (tre conclusioni) sviluppando la manovra soprattutto sulla fascia sinistra. Dopo 5′ prova a rispondere l’Arezzo: il tiro dell’ex Cutolo rotola sul fondo. il Perugia commette un gravissimo errore in uscita: lascia la palla all’Arezzo che, però, non ne approfitta. Chi sfrutta, invece, l’errore altrui (di Borghini, che scivola sul fango in area pressato da Vano) sono i biancorossi: il gigante umbro s’impossessa della palla, indirizza all’indietro ed Elia controlla e con calma, spiazza Sala, spendendo la sfera, con un piatto destro rasoterra, alla destra del portiere che si tuffa a sinistra.
Due minuti ed arriva il raddoppio: Falzerano, sempre sulla sinistra, non perdona con una rasoiata di mancino a fil d’erba.
La replica, col Perugia che con la sicurezza del doppio vantaggio, bada a controllarsi, é affidata a Benucci, ma il diagonale si schianta sul fondo. Alta, al contrario, la conclusione di Ventola.
Che poi compie un “beau geste”: per un calcio d’angolo concesso al Perugia, la mezzala chiama l’arbitro e ammette di essere stato l’ultimo a toccare il pallone. Giù il cappello per la sportività.
Alla ripresa Elia viene brutalmente falciato appena fuori area: soltanto “giallo” per Pinna, che avrebbe meritato l’espulsione. Al quarto d’ora elegante e rapido triangolo, in corsa, tra Falzerano ed Elia solo davanti a Sala: il tiro della mezzala finisce fuori dai pali. Dopo l’esordio di Pinna, Stellone offre il battesimo in amaranto anche per Jacoponi e Di Grazia (passando al 4-3-3). Su una incredibile svirgolata di Angella, Fulignati salva in angolo.
Perugia-Arezzo 3-0
PERUGIA (4-3-3): Fulignati 6.5; Cancellotti 6 Angella 7 Sgarbi 6 Favalli 6.5; Sounas 7 Burrai 6.5 (33′ st Miscati 6) Vanbaleghem 6 (6′ st Kouan 6); Elia 7 (25′ st Di Noia 6) Vano 6 (1′ st Bianchimano 6) Falzerano 7.5 (33′ st Lunghi 6). A disp.: Baiocco, Bocci, Negro, Konate, De Marco. All: Caserta 7.
AREZZO (4-4-2): Sala 6; Luciani 6 Borghini 5.5 Pinna 5.5 Ventola 6 (25′ st Sussi 6.5); Belloni 6 (16′ st Di Grazia 6) Altobelli 6, Paoloantonio 6 (29′ st Soumah 6) Benucci 6; Cutolo 6.5 (16′ st Jacoponi 6) Piu 5.5. A disp.: Tarolli, Melgrati, Kdr, Karkalis, Zitelli, Maggioni, Sussi, Serrotti, Zuppel. All.: Stellone 5.
ARBITRO: Natilla 6.
Guardalinee: Severino e Carrelli.
Quarto uomo: Scarpa.
MARCATORE: 12′ pt Elia (P), 14′ pt Falzerano (P), 43′ st Kouan (P).
AMMONITI: Belloni (A), Vano (P), Pinna (A), Borghini (A)
NOTE: Terreno pesante per la pioggia. Ang.: 8-4 per l’Arezzo. Rec.: 1′ pt, 4′ st.


















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