Grifo-Vis Pesaro, Diana chiede spirito, unità e più coraggio
📌 FLASH NEWS – Mister Aimo Diana presenta Perugia-Vis Pesaro di Coppa Italia: «Non mi piacciono alibi». Il tecnico chiede spirito di squadra e attenzione ai carichi. Zelezny va verso la porta, Cisco e Stramaccioni non saranno convocati in Coppa C.
Aimo Diana presenta l’esordio ufficiale del Perugia e indica nello spirito di squadra, nella capacità di reagire alle difficoltà e nella gestione delle differenti condizioni atletiche i punti centrali della sfida di Coppa Italia contro la Vis Pesaro. Il tecnico biancorosso parla alla vigilia della partita che apre la stagione agonistica del Grifo, consapevole di avere a disposizione un gruppo ancora in fase di costruzione.
I numerosi arrivi degli ultimi giorni hanno imposto allo staff un lavoro particolare. Prima ancora degli aspetti tattici, Diana ha dovuto verificare le condizioni fisiche dei singoli giocatori, molto differenti tra chi aveva già svolto parte della preparazione con la precedente squadra e chi, invece, aveva lavorato individualmente.
Diana: «Dobbiamo rappresentare una città e una storia»
Il primo obiettivo indicato dall’allenatore riguarda l’atteggiamento. Per Diana non conta distinguere tra giocatori nuovi e quelli già presenti: chi indossa la maglia del Perugia deve essere consapevole di rappresentare una città e la storia del club.
Il tecnico chiede quindi una squadra capace di restare unita soprattutto nei momenti complicati. La formazione è ancora lontana dalla condizione definitiva e le difficoltà, secondo l’allenatore, faranno inevitabilmente parte di questa prima fase.
Diana vuole però vedere immediatamente spirito di squadra, capacità di reazione e determinazione. Allenatore, staff e società vengono indicati come i primi responsabili del percorso necessario per mantenere il gruppo concentrato sull’obiettivo.
Il tecnico è convinto delle possibilità della rosa. Ha parlato di un potenziale che può diventare importante, pur senza indicare quanto tempo sarà necessario per raggiungere il livello atteso.
Una squadra nuova chiamata a trovare rapidamente l’alchimia
Il Perugia deve accelerare il processo di conoscenza reciproca. Per Diana saranno gli stessi giocatori, attraverso quella che ha definito una sorta di “spirito di sopravvivenza”, a dover trovare rapidamente unità e alchimia.
Le partite ufficiali potranno contribuire al processo. Risultati e punti, una volta iniziato il campionato, avranno infatti un peso anche nella costruzione della fiducia interna.
Contro la Vis Pesaro, però, non ci sarà spazio per considerare la situazione particolare del Perugia come una giustificazione preventiva.
«A me non piacciono gli alibi», ha chiarito Diana. La partita è ufficiale e deve essere affrontata nel migliore dei modi. Anche riuscire a mostrare soltanto una piccola parte del lavoro svolto rappresenterebbe comunque un primo passaggio verso la crescita successiva.
Il mercato continua e Diana aspetta altri giocatori
Il tecnico ha ribadito che il Perugia resta un cantiere aperto. I giocatori stanno arrivando e sono attesi ulteriori innesti nel reparto avanzato.
Diana ha spiegato che i calciatori scelti dalla società sono stati individuati tra numerose possibilità e vengono considerati adatti al progetto oppure dotati delle caratteristiche necessarie per sviluppare qualcosa di importante.
L’età dei nuovi arrivati è stata un altro elemento preso in considerazione. Il Perugia ha cercato profili giovani ma già vicini a una fase di piena maturità calcistica.
Sul possibile nuovo attaccante, Diana ha mantenuto prudenza. Al momento della conferenza il giocatore non era ancora arrivato e restavano da completare alcuni passaggi burocratici. Il tecnico ha comunque spiegato che, qualora visite mediche e documentazione fossero state regolarmente completate, avrebbe potuto prendere in considerazione anche una convocazione.
Zelezny verso una maglia da titolare
Tra le indicazioni più precise fornite dall’allenatore c’è quella relativa al portiere. Zelezny dovrebbe partire titolare contro la Vis Pesaro.
La scelta nasce soprattutto dalla necessità dello staff di valutarlo direttamente durante una partita. Diana ha spiegato che Moro è già conosciuto ed è considerato un ottimo portiere, mentre sul nuovo arrivato è necessario raccogliere ulteriori indicazioni attraverso il campo.
La Coppa Italia diventa quindi anche uno strumento di valutazione. Il ragionamento non riguarda esclusivamente i portieri, ma diversi componenti della rosa, considerando inoltre che il mercato resterà aperto ancora per alcune settimane.
Condizioni atletiche differenti tra i giocatori
Uno degli aspetti che maggiormente condizionano il lavoro del Perugia è la differenza di preparazione fisica all’interno della rosa. Alcuni giocatori hanno già accumulato una quantità significativa di lavoro, altri sono più indietro.
Diana ha spiegato che la metodologia proposta dallo staff viene recepita con disponibilità dal gruppo, anche se ogni calciatore ha tempi differenti nell’assimilazione.
Proprio queste differenze potrebbero riflettersi sull’andamento della partita. L’allenatore si aspetta una gara caratterizzata da fasi differenti, con momenti nei quali il Perugia potrebbe riuscire a esprimere maggiormente quanto provato durante gli allenamenti e altri nei quali la condizione potrebbe incidere.
Diana: «Siamo una pagina bianca»
Nonostante le difficoltà legate alla costruzione della rosa, il tecnico ha espresso soddisfazione per il clima trovato nel gruppo e per l’attività della società.
«Sono felicissimo di allenare questi ragazzi, sono felicissimo di quello che sta facendo la mia società», ha affermato Diana, descrivendo il nuovo Perugia come una “pagina bianca”.
L’intenzione è ripartire senza trascinarsi dietro quanto accaduto precedentemente e trasferire sul terreno di gioco entusiasmo e voglia di lavorare. Anche le temperature elevate delle ultime settimane hanno rappresentato un elemento da considerare nella programmazione degli allenamenti e nella gestione dei carichi.
Megelaitis indicato come capitano
Per quanto riguarda la fascia di capitano, Diana ha indicato Megelaitis come scelta destinata a proseguire anche contro la Vis Pesaro.
L’allenatore ha spiegato che il concetto stesso di capitano è cambiato nel calcio. Non necessariamente deve trattarsi del giocatore che parla maggiormente: leadership, comportamento e atteggiamento sul terreno di gioco possono avere un peso altrettanto importante.
Diana ritiene quindi opportuno dare continuità alla scelta e fornire al gruppo alcuni punti di riferimento in una fase caratterizzata da numerosi cambiamenti.
Cisco e Stramaccioni fuori dalla convocazione
Sul fronte degli indisponibili, Cisco non sarà convocato a causa di un piccolo problema fisico già sottoposto a valutazione. Il giocatore dovrebbe tornare a disposizione durante la prossima settimana.
Fuori anche Stramaccioni, arrivato al Perugia con un problema fisico e atteso al rientro, secondo le indicazioni del tecnico, sempre nel corso della settimana successiva.
Non saranno inoltre convocati alcuni giocatori attualmente coinvolti in trattative per lasciare il club.
Sei centrocampisti disponibili, formazione ancora aperta
Particolarmente ampia la scelta a centrocampo. Diana ha indicato Ladinetti, Langella, Carriero, Conti, Dottori e Kabashi tra i giocatori disponibili, sottolineando che tutti potrebbero essere utilizzati.
La decisione sarà legata soprattutto al minutaggio che ciascun elemento è attualmente in grado di sostenere. Alcuni possono avere nelle gambe circa un’ora, mentre altri potrebbero essere utilizzabili per periodi più brevi.
Per lo staff la difficoltà principale non consiste quindi semplicemente nello scegliere chi schierare, ma nel calibrare le presenze e le sostituzioni evitando infortuni che potrebbero aggiungere ulteriori problemi durante questa fase di preparazione.
Diana ha ammesso di avere già un’idea della formazione vicina al 90 per cento, senza però anticipare le scelte definitive.
Provati anche i rigori prima della Vis Pesaro
Nel programma di preparazione hanno trovato spazio anche i calci di rigore. Diana ha confermato che i giocatori li hanno provati e che prima della gara è prevista ancora una breve rifinitura.
L’ultima seduta servirà anche a osservare le palle inattive e completare gli ultimi dettagli prima dell’esordio ufficiale.
Il tecnico ha escluso l’ipotesi di schierare immediatamente dall’inizio un eventuale attaccante appena arrivato senza prima conoscerne le condizioni. Una scelta che Diana considera anche una forma di rispetto nei confronti dei calciatori che hanno lavorato e sudato durante la preparazione e che attendono la propria opportunità.
Il primo esame ufficiale per il nuovo Grifo
La partita contro la Vis Pesaro rappresenta dunque il primo banco di prova del nuovo Perugia. Il risultato mette in palio il passaggio del turno, ma per Diana la gara servirà anche a capire quanto del lavoro svolto sia già trasferibile sul campo.
L’allenatore si presenta all’appuntamento con entusiasmo, pur conoscendo le difficoltà di una squadra costruita attraverso numerosi inserimenti ravvicinati. Il messaggio rivolto al gruppo resta quello di continuare il percorso indipendentemente da ciò che accadrà durante la partita.
Barra dritta, disponibilità e spirito di squadra sono i principi sui quali Diana vuole costruire il nuovo Perugia. La Coppa Italia contro la Vis Pesaro sarà la prima occasione ufficiale per verificare a che punto sia questo percorso.

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