Parco dei Rimbocchi abbandonato [Foto gallery], cresce il degrado

Parco dei Rimbocchi abbandonato [Foto gallery], cresce il degrado

Denuncia dell’avv. Caroselli: nessun intervento da mesi

Parco dei Rimbocchi abbandonato – Il Parco dei Rimbocchi, situato in uno dei quartieri residenziali di Perugia, versa in condizioni di degrado da diversi mesi. A denunciarlo è l’avvocata Francesca Caroselli, che in una segnalazione formale ha descritto la situazione come “di totale abbandono”, evidenziando lo stato di incuria che ha progressivamente trasformato un luogo frequentato da famiglie, bambini, anziani e sportivi in un’area invivibile.

Secondo quanto riferito, l’erba all’interno del parco risulta alta e mai tagliata, i rifiuti si accumulano senza alcuna rimozione e gli alberi non sono stati potati, facendo emergere un quadro complessivo di trascuratezza. A nulla sono servite le precedenti segnalazioni inviate da residenti alle autorità comunali: in particolare, una cittadina si era rivolta direttamente alla sindaca di Perugia oltre sette mesi fa, ricevendo rassicurazioni circa un prossimo intervento. Tuttavia, a oggi, nessuna operazione concreta è stata eseguita, e la situazione è ulteriormente peggiorata.

Parco dei Rimbocchi abbandonato

La denuncia sottolinea come il problema non sia soltanto estetico, ma rappresenti una seria minaccia sotto il profilo della sicurezza e dell’igiene pubblica. L’assenza di manutenzione espone infatti chi frequenta o vive nei pressi del parco a rischi concreti, in un’area che, in passato, era un punto di riferimento per la socialità e il benessere del quartiere.

Situazioni analoghe sono riscontrabili anche in zone limitrofe, come nel quartiere di Elce, dove l’erba non viene tagliata nemmeno lungo i bordi delle strade, e i rifiuti sono sparsi ovunque, senza che si notino interventi risolutivi da parte dell’amministrazione. Il problema appare dunque sistemico, con un’assenza di azione che si estende oltre il solo Parco dei Rimbocchi.

L’avvocata Caroselli, firmataria della denuncia, ha riferito che si tratta di una segnalazione espressa “a nome di molti residenti”, stanchi di vivere in quartieri degradati. Viene chiesto un intervento urgente da parte del Comune affinché gli spazi pubblici vengano restituiti ai cittadini, ritenendo inaccettabile che aree destinate alla comunità siano lasciate all’incuria.

Il Parco dei Rimbocchi, fino a pochi anni fa, rappresentava un centro vitale per il quartiere, utilizzato quotidianamente da famiglie con bambini, sportivi e persone anziane. La mancanza di manutenzione ha gradualmente reso l’area impraticabile. I percorsi pedonali sono ostruiti dall’erba alta, le panchine danneggiate, e non sono visibili contenitori adeguati per la raccolta dei rifiuti.

La condizione di abbandono ha anche favorito fenomeni di vandalismo e un generale senso di insicurezza tra i residenti. Alcuni cittadini, secondo quanto riferito, evitano ormai di attraversare il parco, anche in pieno giorno. Di conseguenza, la funzione sociale e aggregativa dello spazio risulta compromessa.

Anche l’illuminazione del parco è inadeguata, contribuendo a rendere l’area poco sicura nelle ore serali. Inoltre, la presenza di immondizia favorisce la proliferazione di insetti e animali indesiderati, aggravando ulteriormente le condizioni igieniche del luogo.

Nel quartiere di Elce, segnalazioni simili sono state rivolte all’amministrazione, ma i problemi persistono. Le zone verdi lungo le vie principali risultano incolte, e i cassonetti sono spesso colmi o circondati da sacchi non raccolti. In alcuni casi, i marciapiedi sono parzialmente invasi dalla vegetazione, ostacolando il passaggio dei pedoni e rendendo difficoltoso il transito per persone con disabilità o passeggini.

L’accumulo di disagi ha sollevato una crescente insoddisfazione tra i residenti, che lamentano la scarsa attenzione da parte degli organi competenti. L’iniziativa dell’avvocata Francesca Caroselli, che ha scelto di formalizzare la segnalazione con un appello pubblico, vuole riaccendere l’attenzione istituzionale su una problematica che coinvolge la qualità della vita urbana.

Nella comunicazione, viene ricordato come gli spazi pubblici debbano essere considerati un diritto e non un privilegio, e che ogni cittadino dovrebbe poter contare su aree sicure e curate, soprattutto in ambito urbano. Il parco, insieme ad altri luoghi del quartiere, rappresenta una risorsa preziosa per il benessere collettivo e non può essere oggetto di abbandono prolungato.

I residenti chiedono ora un intervento tempestivo, volto a ripristinare le condizioni minime di fruibilità e sicurezza dell’area. Secondo quanto riferito, l’auspicio è che la denuncia pubblica possa sollecitare una risposta concreta e non più rimandabile da parte dell’amministrazione comunale.

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